Christos Stavropoulos: A Bologna per vincere, ma si parte tutti da zero

Fabio Cavagnera 2

Il gm biancorosso ha parlato delle Final Four di Supercoppa, facendo anche il punto della situazione sui lavori in casa Olimpia

Il sorteggio della Supercoppa ha detto Olimpia Milano vs Reyer Venezia in semifinale. I biancorossi, dunque, se la vedranno con gli ultimi campioni d’Italia e vincitori della Coppa Italia 2020 per conquistare un posto in finale. Ormai una classica del nostro basket: “Sono una squadra collaudata, che da anni gioca insieme – le parole del gm biancorosso Christos Stravropoulos, presente al sorteggio della Segafredo Arena – Siamo felici di esserci, ma non sarà facile”.

Christos Stavropoulos | Le Final Four di Supercoppa

Una visione generale dell’appuntamento del prossimo weekend: “Credo che sono le quattro squadre migliori. Tutte hanno le stesse percentuali di vincere, forse la Virtus ha un vantaggio in più, giocando in casa. Saranno tre giorni di bellissimo spettacolo. Faccio un appello ai tifosi di venire a questa manifestazione”.

In molti parlano di Milano favorita: “Credo che quello stato fatto sino ad ora non fa testo, si parte tutti da zero. Saranno partite importanti, contro squadre importanti. Non sarà facile, anche se veniamo per vincere il trofeo, come tutte le squadre”.

Milano-Virtus in finale? “Prima ci sono due semifinali. Aspettiamo prima di vedere cosa succede. Ribadisco, noi siamo venuti qua per vincere. La Virtus è una squadra importante, non solo in Italia ma anche per quello che rappresenta per l’Europa”.

Christos Stavropoulos | La ripartenza

Il punto della situazione in casa Olimpia: “Stiamo lavorando per costruire una mentalità vincente, c’è ancora molto da fare verso l’inizio del campionato e dell’Eurolega. Sarà una stagione lunga, ma credo molto bella”.

E sulla Serie A, nessun rinvio: “Dobbiamo cominciare il campionato: sei mesi senza pallacanestro sono tanti, questo format è stata una bella idea”. Da replicare? “È stato un format importante per quest’anno particolare e ci ha permesso di fare partite molto valide. Un format che ha avuto successo, perché non ripensarlo anche l’anno prossimo. Vedremo”.

2 thoughts on “Christos Stavropoulos: A Bologna per vincere, ma si parte tutti da zero

  1. C’era una volta una parodia di Ifigenia in Tauride che mi divertiva molto. Qualcuno la ricorderà in particolare per il coro delle vergini. che ritroviamo in questo blog. Tranquillo Gia parlo di pallacanestro.
    Bologna si riparte da zero ma è indubbio non tutti sullo stesso piano. Penso sia un’ottima cosa iniziare con Venezia e se tutto va come deve andare incontrare in finale la Virtus, ci guadagna lo spettacolo.
    Olimpia parte da un 10/10 che a differenza dello scorso anno è perentorio. La qualità è diffusa e più di un giocatore può essere un risolutore. Se Punter non è in serata ci sono Delaney, El Chacho, Roll, Moraschini, Moretti, Il Capitano, Difficile che una giornata storta coinvolga diversi atleti. In ala chi può vantare una coppia come la nostra e Datome che apre il campo. La palla gira e come ha scritto il buon Palmasco le palle girano molto meno, la qualità dei tiri aperti è figlia della disponibilità dei cinque in campo a passarsi il pallone, oggi a Messina piacendo nessuno blocca il pallone in inutili palleggi che danno il tempo alle difese avversarie di adattarsi. Tarci è uno dei più veloci rollanti e in quota ha pochi rivali, Leday dal post alto rappresenta una tripla minaccia, Hines nei pressi del canestro usa il piede perno a dovere. quando entra il secondo quintetto la tensione non cala.
    Vogliamo parlare della difesa? Olimpia è squadra NUOVA gli automatismi devono essere perfezionati ma abbiamo ampli margini di miglioramento ma quella che siamo in grado di proporre oggi è stata definita dagli avversari uno “Tsunami” Definizione azzeccata che a me piace molto ed è nei fatti il vero marchio di fabbrica di Messina e come sembra questa squadra è in grado di attuarla.
    Quanto sopra non vuole dire abbiamo già vinto. Le incognite sono ancora tante ma credo sia lecito sperare in una finale di coppa sontuosa

  2. Andiamoci piano. Venezie l’ho vista un po’ in difficolta’ e indietro di condizione ma e’ squadra ben allenata, con giocatori che si conoscono da tanto.
    E nemmeno e’ scontato che Virtus batta Sassari, squadra che quando le gare contano, solitamente fa bene.

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