Il Corriere di Bologna riporta la possibilità che l’Assemblea di LBA del 24 settembre possa rinviare l’avvio del campionato di Serie A, previsto per il 27. In realtà tutto parte dalle parole di Luca Baraldi che abbiamo riportato ieri.
La Serie A verso il rinvio? Le parole di Baraldi
La Virtus Bologna si interroga su una ripartenza a porte chiuse, e Luca Baraldi aggiunge: «I club di A e in generale il mondo del basket italiano devono interrogarsi su quello che è giusto fare, se sia meglio cominciare il campionato il 27 settembre o attendere nuove disposizioni dopo il 7 ottobre».
Il 7 ottobre scade il DPCM, che è stato introdotto il 7 agosto e rinnovato il 7 settembre. Nella sua forma, prevede 200 persone presenti in un palasport, quindi rappresenta uno step anteriore alle ordinanze regionali, che hanno garantito il 25% (ma in Lombardia scade martedì).
Il traguardo di Baraldi è chiaro: «Sarebbe auspicabile arrivare anche al 50% di capienza. Il governo batta un colpo per la sopravvivenza dello sport».
La Serie A verso il rinvio? I fatti
Dunque il campionato di Serie A dovrebbe essere rinviato il 27, attendendo un ipotetico 50% al 7 ottobre? Certo, il Governo a quel punto non potrà più rispondere «prima la scuola» (che ripartiranno il 14 settembre), ma se ancora una volta la priorità non fosse lo sport?
Se il 7 ottobre la risposta fosse picche? Il basket, se ne faccia una ragione, non ha forza politica, e senza novità per il calcio, novità non ne arriveranno neanche per la pallacanestro, dove il 25% di riapertura dei palazzi non ha sortito effetti.
Giusto invocare una linea compatta dal CONI, ma in questi anni Giovanni Malagò ha preso a calci a più riprese la FIGC, e come tale è oggi un re senza corona, trono, scettro, e forse anche le chiavi del palazzo.
Quindi, andiamo sui fatti, ed evitiamo forzature come il fatto che questa Supercoppa sia stata pensata «per fare cassa», quando dal giorno del suo concepimento è stata presentata come evento a porte chiuse volto a riportare il basket sui giornali (missione fallita peraltro, almeno pensando a quotidiani milanesi).
Il rinvio del campionato è all’ordine del giorno in Lega? No. E’ da escludersi che possa diventarlo? No. E visto il mercato sostenuto da taluni club in estate, lo ribadiamo: un campionato di Serie A a porte chiuse non è sostenibile.


Questa è l’ennesima dimostrazione di quanto sia un pagliaccio Baraldi..a marzo pretendeva di giocare a porte chiuse perché sentiva profumo di scudetto (peraltro non scontato perché questo idiota funge di non sapere che lo scudetto si vince ai Play-Off e non alla fine della stagione regolare) mentre ora pretende lo slittamento del campionato perché vuole i palazzetti aperti al pubblico..secondo me vorrebbe annullare la stagione perché ha capito che quest’anno non sarà come l’anno scorso
Credo che voglia tenere alta l’attenzione sul basket in modo da avere procedure chiare. Però non credo sia la via giusta
Che senso ha non iniziare? Le società hanno fatto il mercato, garantito contratti a giocatori, coach e staff. Se le cose vanno come tutti speriamo, le restrizioni dovrebbero piano piano cessare di esistere e, sempre piano piano, si potrà tornare a riempire i palazzetti. Certo, magari non al 100%, ma teoricamente con un maggior numero di spettatori di quanti possano entrarne oggi. Poi se COVID dovesse tornare prepotentemente nessuno lo sa e non si può nemmeno aspettare di capire cosa succederà perchè altrimenti non si riparte affatto. In sostanza: di che parliamo?
Certo: sappiamo tutti che così i bilanci potranno andare presto in rosso ma che alternativa c’è? Se si doveva pensare di non giocare con poco pubblico forse bisognava deciderlo a giugno e molte società non si sarebbero iscritte….