Serie A e Supercoppa saranno a 16 squadre. Niente A per Torino

Fabio Cavagnera

Il format per la stagione 2020/21 e la Supercoppa italiana, le date della prossima annata e le parole di Umberto Gandini

La Serie A fa un passo indietro. Non sarà a 18 squadre, come annunciato un po’ di settimane fa, ma saranno sedici le formazioni nella massima serie della prossima stagione, così come le protagoniste della Supercoppa. Per il primo appuntamento ufficiale della stagione, le squadre saranno suddivise (su base territoriale) in 4 gironi da quattro, prima delle Final Four. Si giocheranno tre giornate d’andata e tre di ritorno, le prime di ogni girone si qualificheranno alle F4.

Le sedici squadre saranno quelle della passata stagione, con l’esclusione di Pistoia (che aveva chiesto l’autoretrocessione in A2 nelle scorse settimane). Non salirà Torino, a meno di “disponibilità in organico per una mancata permanenza in A, al termine delle procedure di iscrizione”. Dunque, verrà promossa solamente se qualcuno non si iscriverà, con i dubbi legati in particolare a Cremona e Roma, che nelle scorse settimane hanno lanciato l’allarme. 

Il calendario? “L’avere quattro giornate in meno, ci permetterà di valutare meglio e dividere in maniera migliore le date”. Confermato il 29 agosto per l’avvio della Supercoppa italiana ed il 27 settembre per l’inizio del campionato.

Serie A | Le parole di Umberto Gandini

Io non ho vissuto caos e incertezze, c’era un ambiente condiviso e tanti club che hanno e stanno lavorando per superare un momento difficile – le parole di Umberto Gandini, presidente della Legabasket, sulle polemiche delle ultime settimane legate al comportamento dell’Assemblea – Abbiamo una Serie A disomogenea dal punto di vista delle potenzialità di investimento e solidità, ma comunque sono sedici formazioni che stanno facendo mercato e investimenti ingenti”.

Sulla situazione Torino e sulla decisione di ‘promuoverla’ con grande anticipo: “Abbiamo pensato fosse corretto avvisare Torino che aveva largamente il primo posto nel ranking. Valutando di dare tempo utile per effettuare il cambio di proprietà. Non ci aspettavamo che ben sei società di A2 non fossero interessate alla A e la priorità era mantenere un campionato pari”. Il 4 agosto ci sarà un’Assemblea di Lega, il 6 il Consiglio Federale per avere il quadro definitivo.

Il ritorno del pubblico nei palazzetti? “Se ci daranno dei regolamenti, noi faremo quanto in nostro potere per declinarli in ogni singolo palazzetto”. La situazione sui diritti tv per la nuova stagione: “Sono in scadenza domani. Nell’assemblea del 15 maggio abbiamo delineato le linee guida, dobbiamo aspettare ora la pubblicazione. Quando saranno approvate, pubblicheremo gli inviti e speriamo di risolvere tutto nel più breve tempo possibile per il 2020/21”. 

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