Buongiorno Olimpia | Perdere lo scudetto ma fare le Final Four. Sarebbe un successo?

Buongiorno Olimpia, la rubrica quotidiana di cui non si sentiva il bisogno che ci accompagnerà ogni mattina al risveglio in questa fase pre-estiva

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Un roster di valore, giocatori se non dello stesso livello, certamente pronti ad ogni evenienza. Una piena rotazione a 12 uomini, che lascia una sensazione: una stagione di successo può anche non passare da uno Scudetto, ma da un ritorno alle Final Four di EuroLeague

Davide Chinellato

L’opinione di Davide Chinellato è interessante. Chi scrive ritiene che solo vincendo in Italia, e con continuità, senza rivoluzioni biennali se non annuali, sia l’unica strada possibile per poter poi lasciare il segno in Europa.

Ma essere profeti in patria oggi ha ancora valore per poter diffondere il verbo oltre i confini? Cosa ne pensate? Il futuro di Olimpia Milano è sempre più lontano dalle sorti di LBA?

25 thoughts on “Buongiorno Olimpia | Perdere lo scudetto ma fare le Final Four. Sarebbe un successo?

  1. Dico un’ovvietà: le squadre entrano in campo per vincere, sempre! Conquistare o meno un trofeo o quantomeno una qualificazione dipende da molti fattori, alcuni incontrollabili. Il punto quindi è non quanto sia importante un obiettivo o se per raggiungerlo hai rivoluzionato la squadra, ma come si sta in campo, quale sarà la determinazione e la coesione del team. In questa squadra seppure ancora in embrione, vedo le premesse che rendono possibili gli obiettivi di cui sopra. Se non dovessero essere raggiunti non dovrebbe esserci il solito processo alle intenzioni, soprattutto in corso d’opera. Anche secondo me è più facile ottenere coesione e amalgama da chi sta da più tempo in un gruppo ma non è detto non si possa ottenere un buon risultato da subito se gli uomini scelti sono di un certo tipo ( il gruppo prima dell’individuo, sempre impegno massimo etc.) I cambiamenti in corso d’opera quest’anno hanno questo scopo la rinuncia alle facce tristi e l’inserimento dei nuovi ha questa doppia matrice, oggi l’obiettivo F8 in EL è diventato F4

  2. Una stagione intensa come quella appena trascorsa ci ha detto anche un’altra cosa, che è difficile tenere testa e gambe al massimo ogni 3 giorni e qualche volta ogni 2 giorni quando si gioca il doppio turno in coppa. In questo senso LBA viene un po’ penalizzata, non snobbata, perché l’attenzione è massima in EL. Quindi capita di trovarsi quarti in stagione regolare e avere un PO di campionato più difficile, e di arrivarci stanchi. Questo è il rischio di giocare due competizioni così impegnative.

  3. Condivido in toto il tuo pensiero Alessandro Maggi perché anche io credo che solo vincendo con Italia con continuità sia l’unica strada possibile per poter poi lasciare il segno in Europa..infatti se andiamo ad analizzare tutte le squadre più forti dell!Eurolega molte di esse dominano nei loro rispettivi campionati..purtroppo a noi ci è sempre mancata la continuità in Italia..

  4. Posso accettare sto tipo di discorso dopo che si sono vinti 7 campionati di seguito. Dirlo adesso, ove abbiamo una striscia piuttosto imbarazzante, non ci sta proprio.

  5. 68 partite di stagione regolare più play off Italiani ed europei e coppe varie, non sono uno scherzo meglio un roster profondo con qualità diffusa che la Star strapagata che se qualcosa va male compromette tutto.

  6. @Orlando qui non si sta scrivendo di giocatori o di roster quindi cosa c’entra la star superpagata? Eddai ogni tanto non.andare fuori tema 😂😂😂

  7. L’arrivo di Messina a qualcosa è servito :-)) Fino all’anno scorso squadre molto meno forti e costose erano obbligate a vincere almeno lo scudetto SEMPRE pena l’epurazione ed il disonore. Ora si può perdere anche per un biennio di fila) :-))
    Per me la stagione scorsa (ante-epidemia) è stata la più triste e incolore degli ultimi 15 anni (e forse più), perso C.I., praticamente fuori dall’EL e non voglio nemmeno ricordare quanti punti avevamo di distacco dalla Virtus in RS.Senza contare quanti giocatori sono arrivati e partiti in una sola stagione.
    Questa si che è mentalità vinncente.
     
     
     

  8. @Giorgio che ci vuoi fare la vita è così..il Messia ci ha insegnato la cultura del saper perdere qualità che gli altri allenatori che lo hanno preceduto seppur vincenti non hanno saputo fare 😂😂😂

  9. Non esiste la questione. Con questi giocatori lo scudetto si deve stravincere non vincere. E le F4 non devono essere un alibi

  10. Insopportabile tento ancora di farti capire.
    se hai 10 e dai 5 ad un solo giocatore ciò che ti resta basta solo per ingaggiare dei mediocri, La scelta Olimpia è stata quella di cercare una qualità diffusa e a me sembra ci stia riuscendo. Sarebbe un errore ingaggiare Milutinov 6 mln a stagione tasse comprese o Teodosic 6.5 mln a stagione quindi parlavo di Roster e che altro.
    Per il tuo compare di merenda che al contrario di te a volte dice cose condivisibili, preciso che non mi aspetto di perdere alcun trofeo ma se capitasse non sarebbe una tragedia esclusivamente imputabile all’allenatore come voi vi aspettate e volete far credere.

  11. @orlandoilrosso Non so se ti stai rivolgendo a me, se è così lascio giudicare agli altri cosa c’entri la tua risposta al mio commento. “Cerco ancora di farti capire….” che cosa ? a Chi ?
    “Compagni di merenda…” Cosa stai dicendo ?
    Chi hai mai parlato di avere 10 e spendere 5 per un solo giocatore ?
    Per me bere non ti aiuta anche se non penso che astenendoti dal bere risolveresti il problema al 100%.

  12. Non fare il finto tonto @giorgyio hai capito benissimo che la prima parte dell’intervento era per sedare @gae e quella che quando ho parlato di attribuzione a priori di inesistenti colpe dello staff, riguarda tuttie due.Il compagni di merenda si riferisce al fatto che puntualmente nella polemica vi spalleggiate l’un l’altro. Non ho altro da dirti ed abbiamo tediato abbastanza gli altri Addio

  13. A parte le ragioni ovvie del puro tifo – a tutti noi piacerebbe vincere scudetto e guadagnare le F4, alcuni addirittura pare che lo pretendano – il discorso in realtà è più ampio, secondo me, e c’è una realtà di cui tenere conto, che qui nei commenti sembra dimenticata troppo spesso.

    La realtà che i roster delle squadre che competono con noi in LBA sono formati essenzialmente da stranieri, di livello, e a occhio direi che i 4/5 dei loro quintetti iniziali sono formati da non italiani, così come sono straniere le mani nelle quali passano i palloni decisivi.
    Bologna, Sassari, Venezia.

    Per quelle tre squadre, che giocano coppe molto minori, di significato obiettivamente piuttosto basso, è certo ed è giusto che lo scudetto sia l’obiettivo primario, e così di conseguenza si comportano.

    L’Eurolega invece è una competizione molto più importante e prestigiosa di qualsiasi campionato nazionale, inoltre si avvia a diventare LA realtà del basket europeo tutto, da accostarsi alla NBA per l’interesse mondiale del gioco, con le dovute proporzioni, ovviamente.
    Le F4 storiche di EL probabilmente NON sarebbero agli ultimi posti in NBA, ma non potranno mai vincerla.

    Così come le italiane di livello ritengono indispensabili gli stranieri di grande caratura per vincere il campionato – mettendoli in quintetto base e dando loro i palloni decisivi – Milano deve trovare stranieri del livello più alto possibile per competere in EL, dove in Italia sono rimasti pochi italiani che possano giocare davvero.
    Tali stranieri accessibili a Milano, per il momento, non possono essere giovani nel pieno del vigore, perché i giovani così vogliono giocare in progetti affermati, che li lancino ulteriormente, Doncic per esempio, quindi non verrebbero a Milano per una questione di carriera – Milano non ha ancora un nome europeo, a oggi – ed ecco perché i nostri campioni non sono esattamente giovani.

    In campionato quindi non possiamo portarli tutti in panchina, perché devono rifiatare, o dovrebbero farlo, e non possiamo portarli tutti perché c’è la regola del 6+6.
    L’impianto della squadra però è chiaramente quello di EL, sostenuto dalle caratteristiche e dalle necessità dei campioni stranieri.
    Ne risulta che gli italiani in campo non appaiano al loro meglio, e purtroppo non sembrano reggere l’impianto della squadra.
    Milano quindi è obbligata a risparmiare gli stranieri e ad accettare che gli italiani si sentano un po’ spersi, perché l’Eurolega è chiaramente, e giustamente il nostro obiettivo principale, mentre in Italia le altre tre avversarie tengono in campo i loro stranieri a piacere, e soprattutto l’impianto di gioco creato intorno a loro e per loro.
    Siccome hanno gran bei campioni, diventa difficile per noi competere, anche se abbiamo stelle di gran luce.

    Diventa molto difficile, ma non per questo impossibile.
    Infatti noi ci proviamo sempre, e non è detto affatto che anche quest’anno non ci saremmo riusciti!
    Quante volte infatti, negli ultimi anni, lo scudetto è stato vinto da una squadra che non era la prima in regular season? La prima essendo sempre noi, recentemente…

    Ecco perché, secondo me, lo scudetto è diventato più difficile da vincere, essendo per noi meno importante, ma non per gli altri, che al contrario ci costruiscono intorno tutto l’amore del proprio pubblico.
    (E Bologna il progetto di venire a fare la vera manifestazione: l’EL).

  14. @Orlando condividere le stesse opinioni o idee non significa spalleggiarsi perché io non ho mai difeso Giorgio e ne Giorgio è mai venuto in mio soccorso semplicemente perché ne io ne Giorgio abbiamo bisogno di qualcuno che ci difenda perché sappiamo difenderci da soli a differenza di te che quando non sai dove arrampicarti chiami il capogregge 😂😂😂 io non ho mai scritto che bisogna spendere tutto il budget per uno o due giocatori quindi come sempre vaneggi niente di nuovo 😂😂😂 certo per i seguaci del Messia come te non sarebbe una tragedia se non si vincesse nulla però lo era per gli altri ex allenatori qiando non vincevano al secondo anno seppur vincenti al primo anno 😂😂😂 questa è la cultura della sconfitta cui scrivevo precedentemente 😂😂😂

  15. @orlandoilrosso tu hai problemi seri. Il mio intervento mi sembra scevro di tutte le scemate che hai scritto. Comunque va bene.. hai ragione, basta che ti intrattieni con altri.

  16. Ah, per inciso, a me della vostra diatriba non potrebbe fregare di meno. Trovo che sia una cosa da dodicenni e che vi stiate rendendo ridicoli ENTRAMBE. Figurati tu quanto mi interessa entrarci. Vedi di crescere.

  17. @Giorgio hai perfettamente ragione quando scrivi che è una cosa da dodicenni ma io sono uno che si rapporta in base a chi mi scrive..nel senso che sono serio con chi mi dimostra rispetto ed educazuone ed ama confrontarsi anche se si hanno idee diverse..poi ci sono pochi elementi che non appena esprimo la mia opinione subito si scaldano ma io rido e se rispondo è solo perché mi diverto a vederli incazzati e più lo sono piu mi insultano e io me la rido perché io rimango male solo se ricevo un insulto da una persona che stimo e che voglio bene ma al contrario gli insulti non mi toccano se vengono da persone che per me valgono meno di 0 e cmq io rispondo sempre in modo ironico e scherzoso e non ho mai offeso nessuno sul personale come invece qualcuno ha fatto nei miei confronti perché l’insulto non fa parte del mio DNA…

  18. Si però tieni presente cosa diceva Arthur Bloch
    “Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.”

  19. Questo è il motivo per il quale non voglio più cedere alle vostre provocazioni e non risponderò più alle vostre sciocchezze, ‘Notte

  20. @GAE Comunque questa situazione della “cricca” che non vuole che si dicano certe cose e cerca di zittirti deridendoti è chiara a tutti… Poi c’è chi non ci sta e chi se ne fa scudo (dipende da quel che sei).

  21. @Giorgio grazie per i tuoi consigli..cmq è vero quello che diceva Arthur Bloch però bisogna anche valutare l’importanza che ognuno di noi diamo alla gente..se mi tirano in ballo con offese o altro io non mi tiro certo indietro..questo è un mio limite? Può essere..reagire è un mio difetto? Può essere..forse la soluzione migliore sarebbe quella di esprimere le proprie idee fregandosene degli insulti di coloro che non sanno confrontarsi con chi non la pensa come loro e per questo cercano di farti tacere deridendoti..

  22. Allora te ne dico un’altra attribuita ad Oscar Wilde:
    “Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza” :-))
    Tu dialoga con chi vuole dialogare, quelli che cercano gloria in internet lasciali perdere. Se un’utente è talmente idiota da creare “cricche” per queste questioni insignificanti quale profitto puoi trarne mettendoti al suo livello?
     

  23. @Giorgio ecco questa massima mi piace già di più 😂😂😂 cmq come ti ho scritto in precedenza esprimerô le mie opinioni lasciando perdere quelli che cercano gloria in internet anche perché se uno è idiota certo non lo posso cambiare io non trovi?? 😂😂😂 seguirò il tuo consiglio e non scenderó più al loro livello tanto.per me valgono meno di 0 e non potrei trarre nessun profitto grazie Giorgio 😊😊😊

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