Si è tenuta oggi una nuova Assemblea del club di LBA, ovviamente in videoconferenza, per fare il punto della situazione sulla Serie A e sulle eventuali ipotesi di ripresa.
Come già anticipato nei giorni scorsi, “La Virtus Bologna ha presentato una proposta di diversa calendarizzazione per la ripresa del campionato, con la sua conclusione anche successivamente al 30 giugno 2020, consistente in una fase a playoff tra le prime 16 squadre nella attuale classifica e da disputarsi tra agosto e settembre 2020“.
Tuttavia, è arrivato un no a questa proposta: “Le società hanno valutato i pro e i contro della proposta ed hanno deciso di mantenere la indicazione di terminare la stagione entro il 30 giugno 2020“. Ovviamente se sarà consentito dalle ragioni sanitarie, con il previsto prolungamento delle restrizioni almeno fino al 13 aprile, con divieto di allenamenti.
Si è parlato anche dei contratti: “I club hanno poi dato mandato al Presidente di proseguire le conversazioni con le associazioni di categoria, in particolare Giba (giocatori) e Usap (allenatori), per definire eventuali modifiche agli accordi in essere alla luce della sospensione forzata della attività agonistica“.
