L’Olimpia non reagisce e va ancora ko, il Khimki passa al Forum

I biancorossi trovano un’altra partita pessima in attacco e subiscono una pesante sconfitta per morale e classifica

L’Olimpia Milano non risponde alla delusione di Coppa Italia e perde anche una sfida cruciale in Eurolega, cadendo al Forum contro il Khimki Mosca (78-69), da qui viene raggiunta e superata per il 2-0 negli scontri diretti. La partita sembra una prosecuzione degli ultimi tre quarti della gara contro Venezia: la squadra di Messina fatica a costruire in attacco e, anche quando riesce a trovare un buon tiro, non fa quasi mai canestro. E, ovviamente, così non si vincono le partite. 

Due break della formazione ospite sono quelli decisivi: soprattutto lo 0-15 della prima parte della ripresa, ma anche il 2-10 del quarto periodo, dopo il -4 dell’AX. I buoni primi tempi di Rodriguez e Micov non vengono replicati nella ripresa, così come alcuni lampi di Della Valle non bastano, visto che il resto della squadra (escluso il solito Tarczewski) non riesce a portare quasi mai un contributo. I russi non fanno niente di straordinario, ma puniscono con la leadership di Shved.

Olimpia Milano vs Khimki | La partita

Gli ospiti sfruttano le disattenzioni della difesa milanese sull’arco per partire forte, trovando sei canestri pesanti in poco più di un quarto, soprattuto con Jerebko. Così arriva anche il +9 esterno (18-27 al 13’), mentre il solo Micov trova continuità offensiva nella squadra di Messina, con tanta fatica a trovare buone soluzioni dal resto della squadra. Nonostante tutte le difficoltà, però, arriva un buon momento grazie soprattutto al talento della coppia Rodriguez-Della Valle, con cui l’AX si riporta sotto e trova anche il sorpasso col Chacho (34-33 al 18’).

Dopo un intervallo con il saluto del grande ex Russ Schoene, i biancorossi prendono un parziale di 12-0 e tornano in difficoltà, scegliendo male i tiri e perdendo qualche pallone di troppo. La tripla di Timma per la doppia cifra di vantaggio (42-54 al 27’) esterna fa partire qualche fischio dalle tribune, anche se il pubblico riprende immediatamente ad incitare la squadra. Un lampo di Della Valle riavvicina Milano fino al -4, però è solo un momento, perché i russi piazzano un 10-2 e riprendono il massimo vantaggio, con due triple dell’ex Bertans. Ed arriva così un altro ko. 

Olimpia Milano vs Khimki | Il tabellino

AX ARMANI EXCHANGE MILANO-KHIMKI MOSCA 69-78 (16-21, 38-39, 51-59)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

I biancorossi torneranno in campo venerdì prossimo (28 febbraio) sul campo dello Zalgiris Kaunas (ore 19), mentre il campionato ritornerà domenica 1° marzo (ore 16.30) al Forum nel match contro la Virtus Roma

21 thoughts on “L’Olimpia non reagisce e va ancora ko, il Khimki passa al Forum

  1. Ci vuole pazienza è una squadra nuova, bisogna sostenere i ragazzi e il suo grande condottiero che sicuramente ci porterà in alto, sono sicuro che questa squadra uscirà alla distanza tra luglio e agosto quando sarà il momento decisivo della stagione….abbiate fiducia e se non siete d’accordo potete sempre andare a tifare cantù 😀😀😄

  2. Ma basta Messina !
    La squadra crolla sempre nel 3 quarto e mai provare una zona , un pressing , quintetti più alti. Se ne vada !!!!!

    RIPETO : Brooks giocatore assai sopravvalutato

    Ps: Grande acquisto Crawford,usatissimo !!

    Ps2 : La prox a Kaunas?? Stiano a casa che Jasikevicius a Messinigiani gli insegna il basket europeo

  3. Già da qualche giornata non ci credevo più. Oggi la resa definitiva, ingloriosa. Due cifre: Crawford, meno di 3min giocati, Sykes 1 solo tiro preso (sbagliato). E questi erano i rinforzi.

  4. Allo sbando più totale. In tutto. Atletico, di gioco, per mentalità ormai perdente. Messina silenzioso e inerme anche lui in panchina. Le seconde linee (Crawford) inabissate. Cosa può spingere a tirare fuori qualcosa di decente ? Forse bisogna cominciare a fischiare e contestare ? Non so … ma se questi sono i risultati del lavoro in palestra …. squadra depressa.

  5. volevo fare i complimenti a Messina non come allenatore ( male ) ma come ha costruito la squadra ( malissimo).
    era meglio tenere Mack e White , i cambi non hanno dato i frutti sperati

  6. E chi lo caccia? Si caccia da solo? Lo caccia il greco impegnato in tutto tranne che nella squadra? Lo caccia il magazziniere che ha nominato lui? Se penso che ha cacciato James come se fosse il play del Brugherio mi sale il nervo….. #VATTENE VIRTUSSINO #

  7. squadra bollita, da qualunque lato la si rigiri, partendo dagli incravattati in panchina. il canestro è serialmente la cruna di un ago. una sola parola: amara delusione. malingut.

  8. Nel giro di nemmeno una settimana ci siamo giocati due dei tre obbiettivi della stagione: prima la Coppa Italia, oggi l’Eurolega dove, dopo questa sconfitta, siamo praticamente fuori dai giochi. Due gare fondamentali perse nel medesimo modo: una valanga di tiri da tre sbagliati uniti alla quasi totale assenza di giochi alternativi sotto canestro. Che delusione!!

  9. condivido , james é un fuoriclasse che non so se ne vedremo altri a Milano cosi.In questa squadra ci stava benissimo, Messina ha voluto puntare sul collettivo ma ha sbagliato , per fare un paragone calcistico Ibra al Milan insegna

  10. Perso a rimbalzo, % da tre da mini basket (contro un 41%). Un solo quarto vinto. Solita “paura”.
    El Chacho ha risposto presente. Micov anche. Tarczewsky idem. E gli altri? Brooks? I nuovi acquisti Sykes e Crowford?
    Addio play off: le prossime giochiamole tanto per, dando spazio a chi non gioca e tenendoci gli adorabili vecchietti freschi per le battaglie in patria.  Serriamo i ranghi e cerchiamo di arrivare alla post season in Italia in uno stato decoroso, giusto per non farci umiliare palesemente.
    Credo che questo possa essere l’ultimo obbiettivo alla nostra portata. Lo dico con rammarico e delusione. Quando pensavo all’anno zero non pensavo che quel numero rappresentasse il livello di gioco e fiducia della squadra. E non vedo nemmeno come si possa costruire qualcosa per il prossimo anno: rifondando si riparte per l’ennesima volta; per correggere c’e’ da fare tantissimo, forse troppo. Un lavoraccio di progettazione, programmazione, e scelte, sapendo che pochi giocatori forti vorranno venire a giocare in una squadra mediocre come la nostra.

  11. Ecco bravissimo Corrado Besana il punto è proprio questo..il Messia è un virtussino infatti ha preteso la doppia carica per allenare Milano altrimenti non avrebbe accettato e lo ha dichiarato lui stesso…

  12. Sono stato sempre convinto che non eravamo un granché. Ma ormai siamo molto peggio del nostro reale valore. Questo stessi giocatori avevano tutte le possibilità di vincere comodi stasera, facendo tutti quanto è nelle loro capacità. Senza aver bisogno di chiedere miracoli. A questo punto comincio davvero a credere che il problema oggi sia nel “manico”. Nel sistema di conduzione della squadra. L’età dei giocatori è un dato oggettivo (e se ne è parlato tanto), ma qui oramai tutti sono atleticamente inferiori a qualsiasi avversario e totalmente insicuri delle proprie capacità. Credo che molti siano ormai spaesati e non sanno più cosa vuole Messina da loro. qui ad oggi hanno fallito le rotazioni e i giocatori entrano in campo senza sapere se e quanto ci resteranno. biliga per tre settimane il “4” su cui puntare e poi sparito; cinciarini che arriva in quintetto base dopo una buona prestazione; Crawford 3 minuti, brooks che gioca a rinunciare …. non riesco a pensare che tutti questi cambi di rotta siano frutto di una consapevole strategia di gestione del gruppo. Ad oggi pare una sequenza di tentativi per rincorrere i problemi.

  13. Allora Brioks e’ sassarese. Micov e’ canturino. Della Valle e’ reggino, cosi’ come il Cincia.
    Ragazzi: stiamo parlando di professionisti! Non esageriamo…

  14. Caccia James e Nunnally, prende Mack White e Roll, caccia Mack e White e prende nano bagonghi Sykes e boh Crawford…. C’è ne sarebbe per cacciarlo a pedate ma chi lo caccia? Ah già, lui non veniva se non faceva anche il presidente….. Dai torna a passare Gatorade a Popovich fallito da 15 anni….. Altro non puoi fare

  15. @Di.Me nel caso di Messina è diverso perché se un allenatore ha piacere di allenare Milano non pretende dalla società la doppia carica..non è il pensiero di GAE ma lo ha dichiarato il Messia stesso

  16. Sono sempre stato difensore di Messina. Ma da oggi non più. La squadra è molle, intimorita non sa cosa fare. Lui non riesce a farli svoltare. Oggi lasciati 8 punti facilissimi da sotto. Avremmo vinto. Per non toccare il tasto dei tiri da tre. Visto che oggettivamente non è gente di questo basso livello, la conclusione è colpa del coach

  17. Ovvio Doc che le colpe sono del coach/presidente perché essendo stato per tanti anni in NBA non per allenare ma per fare il vice non si è adeguato al gioco europeo e a quello italiano e i giocatori fanno tremendamente fatica a seguirlo

  18. Torno dal forum deluso e abbastanza sfiduciato. Ennesimo 15%da tre, e così non si può sperare di vincere.
    Siamo stati in partita fino alla fatale schiacciata di Kaleb, dopo quell’errore è scesa la notte per noi.
    Siamo in quattro all’ottavo posto con 10W 14L, Khimki, Olimpiacos, Fener e noi, sopra con 1W in più Valencia.
    Tutto finito? non credo,mancano 9 partite, anche se il trend milanese è davvero negativo e non sembra esserci mai il riscatto che tutti aspettiamo.

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