Eurodevotion EuroLeague Power Rankings: qual è oggi la posizione di Olimpia Milano?

Il sito amico Eurodevotion presenta il suo primo EuroLeague Power Rankings al 5 agosto e piazza Olimpia Milano al settimo posto

Il sito amico Eurodevotion presenta il suo primo EuroLeague Power Rankings al 5 agosto e piazza Olimpia Milano al settimo posto. Comanda il Cska, seguito da Efes, Barcellona, Real Madrid, Fenerbahce e Zenit.


Questo il giudizio di Alberto Marzagalia su Olimpia Milano: 

La grande domanda della stagione europea: valgono di più le importanti aggiunte, a partire da Nik Melli, o le partenze eccellenti come Punter e LeDay?

Serve realismo, partendo dal presupposto che la stagione è stata eccezionale fino all’incomprensibile crollo in Italia e che i valori ci sono. Come ogni squadra, poi, era assolutamente migliorabile.

Realtà, quindi. Rodriguez, Hines e Datome hanno un anno in più e non sono passati da 26 a 27 primavere… Gestione dello sforzo è la parola chiave per questi campioni.

Melli è un giocatore che ha già dimostrato di essere dominante in Eurolega: dopo un breve periodo di adattamento a seguito “dell’inattività agonistica in NBA”, tornerà il Nik che abbiamo ammirato a Bamberg ed ancor più ad Istanbul.

Kostas Mitoglou è una certezza: sa giocare a pallacanestro, non serve aggiungere altro. E può dare cose importanti dove Milano soffriva.

Hall va isto in questo contesto di alto livello, Grant pare esser un pelino più avanti e Daniels ha tutto per essere assai efficace: tra adattamento all’Eurolega ed al basket europeo, è legittimo attendersi tanto quanto lo è dare il tempo che servirà perchè ciò avvenga.

Pippo Ricci potrà dare qualcosa in ottica europea? E’ un’altra cosa che scopriremo per chi non ha mai affrontato queste gare.

Kaleb Tarczewski è stato confermato solo perchè non si è trovata soluzione per un’uscita che sarebbe costata troppo se unilateralmente decisa. Potrà rientrare nel progetto tecnico di Messina, dopo esserne stato effettivamente allontanato nella seconda parte di stagione? Qui abbiamo qualche dubbio in più.

E proprio dal polacco passa uno dei problemi milanesi, ovvero quello dell’avere un centro da opporre a pari ruolo eccellenti come i vari Tavares, Poirier, Milutinov, Fall ed altri. Hines non può reggere da solo e la coppia Melli-Mitoglou può essere efficace da 5 ma solo saltuariamente, anche perchè se ne perderebbero le grandi caratteristiche nel vero ruolo di 4 che appartiene ad entrambi.

Sono tante le domande che accompagno l’Olimpia, ma sono domande, non necessariamente dubbi. Il compito delle risposte ad Ettore Messina: ecco, difficile essere messi meglio in panchina.

9 thoughts on “Eurodevotion EuroLeague Power Rankings: qual è oggi la posizione di Olimpia Milano?

  1. Giudizio equilibrato a bocce ferme. Sta allo staff mostrare il valore e dimostrare la bontà delle scelte.

    1. Condivido. Personalmente ho “buone vibrazioni” ma le avevo anche prima della finale playoff di qualche mese fa…

      1. Max consolati le “buone vibrazioni” prima delle finali play off le avevamo quasi tutti, fatta eccezione delle solite Cassandre che oggi sperano in nuovi errori tra le scelte dello staff.

      2. Peccato per te che le “cassandre” come da te definite hanno avuto ragione alla fine rispetto a chi come te vede sempre tutto roseo anche quando si prendono sberle come è accaduto in finale di LBA…

      3. La mia compagnia era molto più numerosa della tua e non è solo per chi ce l’ha più lungo ma tutti gli addetti ai lavori pronosticato Olimpia, è andata male ma ciò non toglie niente al percorso fatto fino a quel punto. Il coach sicurezze ne ha analizzato le cause e con il nuovo team vi ha posto rimedio.

      4. Premesso che a me non interessa se il tuo gruppo sia più numeroso o no del mio perché a differenza tua non faccio parte di nessun clan, se in pochi abbiamo azzeccato ancora meglio perché vuol dire che siamo stati lungimiranti e non ci siamo fatti abbagliare dal percorso di regular season. Se il nuovo team ha posto rimedio lo si vedrà solo a fine stagione 2021/2022 e non certamente ora. E cmq a mio parere non si è intervenuti nel ruolo dove avevamo più necessità come quello del secondo centro.

  2. Spero che l’arrivo di due 4 forti (molto forti) permetta a Kaleb di fare una stagione positiva, supportandolo sotto canestro dove spesso si è trovato a battagliare da solo. Per il resto abbiamo una squadra con qualche punto di domanda, ma io sono ottimista di natura e spero in una grande stagione. Forza Olimpia

    1. Il vero problema è che Kaleb è assolutamente inutile. Non ha movimenti in attacco, non difende, non prende rimbalzi. Purtroppo con il contrattone che si porta dietro nessuno se lo piglia. Partiamo sempre ad handicap.

  3. “Hines non può reggere da solo e la coppia Melli-Mitoglou può essere efficace da 5 ma solo saltuariamente, anche perchè se ne perderebbero le grandi caratteristiche nel vero ruolo di 4 che appartiene ad entrambi” questo è il vero nocciolo della questione e tutto passa attraverso un giocatore sfiduciato da Messina…

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