Sandro Gamba: Tarczewski è il centro che ci voleva

La consueta analisi del martedì da parte del mito della pallacanestro su Repubblica Milano

Consueto appuntamento il martedì con l’analisi di Sandro Gamba su Repubblica Milano, con ‘Tiro libero’. Il mito della pallacanestro italiana si sofferma sul momento dell’Olimpia Milano e, in particolare, sulla situazione dei centri biancorossi.

Sandro Gamba | Il momento dell’Olimpia Milano

Gli uomini di Messina qualche segnale tornano a darlo, rimettendosi sulla strada giusta. Col Bayern Monaco in Eurolega e con una vittoria a Brindisi non scontata. A sprazzi ho rivisto i frutti della severità di Messina in allenamento, soprattutto sull’esecuzione in attacco“.

Sandro Gamba | La crescita di Kaleb Tarczewski

Il lavoro maggiore lo sto vedendo su Kaleb Tarczewski, sulla sua continuità di rendimento ad alto livello, un fattore anche a livello offensivo come non lo era mai stato oltre ad avere molte meno distrazioni a rimbalzo. Per noi della vecchia scuola è una piccola dimostrazione che non sono sempre gli esterni – come sento dire sempre più spesso da chi commenta il basket contemporaneo – a comandare il gioco“.

Un buon centro, capace di darti solidità in un ruolo storicamente ballerino per Milano soprattutto in Eurolega, fa sempre la differenza. E non dimentico la sapienza di Scola e i progressi che, piano piano, anche Gudaitis fornirà alla causa“.

One thought on “Sandro Gamba: Tarczewski è il centro che ci voleva

  1. Capisco che con quel fisico enorme sia difficile muoversi in spazi ristretti – su quelli ampi Kaleb corre alla grande -, e a volte mi pare che Tarczewski abbia difficoltà perfino a restare in piedi, soprattutto quando lo mandano fuori equilibrio e succede abbastanza spesso – e tutto ciò ok, fa parte del suo corpo, non si può modificare più di tanto.

    È un giocatore che a me piace tanto, sono d’accordo con Gamba il suo rendimento è in crescita e ne abbiamo davvero bisogno.
    Quello che non capisco è perché un professionista come Tarczewski, a questo punto della sua carriera, non investa un bel po’ di soldi in un istruttore di altissimo livello, e si faccia insegnare per un’estate intera, lavorando ogni giorno, qualche movimento spalle a canestro.
    Con la sua mobilità e altezza, e stazza, diventerebbe davvero una stella.

    Non può migliorare il suo tempismo sotto canestro, che è scarso, ed è difficile che possa migliorare il suo equilibrio naturale, ma lavorando giorno per giorno per tutta un’estate, e poi la stagione, e poi un’altra estate mi vuoi dire che un professionista che ormai ha una certa esperienza, non riesce a imparare qualche movimento base spalle a canestro?
    Non ho mai capito come mai non sia ancora successo.
    (sarebbe anche un grande investimento per lui: il suo valore crescerebbe parecchio).

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