Palla a due alle ore 21.15, domani, per Olimpia Milano vs Bayern, ventiduesimo round di EuroLeague. Orario posticipato rispetto al solito al Mediolanum Forum per esigenze televisive tedesche.
La stagione del Bayern Monaco
Stagione non semplice per il Bayern Monaco, che pure in Germania è primo con una sola sconfitta in 16 gare. Ko che è arrivato il 19 gennaio in casa del Ludwigsburg, mentre il 26 è arrivato il 93-85 contro il Telekom Bonn con 22 punti e 11 rimbalzi di Greg Monroe.
Nell’occasione non è sceso in campo l’ex Leon Radosevic. Coach Dejan Radonjic, che pareva saldissimo ad inizio stagione, è stato esonerato dopo i ko con Zalgiris e Stella Rossa.
Incarico passato nelle mani di Oliver Kostic, suo assistente, che dopo tre sconfitte (sei in fila per in club) ha trovato il successo a sorpresa in casa contro il Maccabi Tel Aviv.
Avvistato il 13 gennaio alla sfida tra il suo ex club, la Stella Rossa, e il Mega in Aba Liga, Radonjic è stato accostato anche all’Olympiacos prima dell’accordo con Georgios Bartzokas.
In Germania viaggia con un record 14-0: «Serviva un nuovo approccio e un nuovo slancio» le parole dell’ad Marko Pesic dopo la clamorosa decisione, con riferimento ad un’EuroLeague vista come slancio decisivo per i progetti della polisportiva.
Di fatto, il coach serbo non è stato considerato all’altezza delle ambizioni internazionali del club, dando il senso di una profonda confusione decisionale, visto che in alternativa non è arrivato un tecnico di grande esperienza, Kostic infatti guidò da capo allenatore brevemente lo Zalgiris Kaunas nel 2011 e quindi l’Academic Sofia prima di arrivare in Germania alla seconda squadra del Bayern.
Non a caso, il Bayern resta ultimo in classifica in EuroLeague.
L’analisi della gara di andata
Il ko all’esordio con il Bayern Monaco in EuroLeague è certamente restato nella memoria dei tifosi di Olimpia Milano. Squadra che era priva di Nemanja Nedovic e Vladimir Micov, e con Luis Scola all’esordio assoluto. Così Fabio Cavagnera:
Senza Vlado Micov e Nemanja Nedovic è venuto subito a galla quel dubbio di cui avevamo parlato a fine mercato: l’Olimpia Milano è un po’ corta, soprattutto a livello europeo, nei ruoli di 2 e 3. Oltre ai due giocatori attualmente infortunati, solamente Michael Roll ha vera esperienza di Eurolega e, sinora, sta facendo molta fatica: 1/4 dal campo e -3 di valutazione a Monaco. Non il giocatore che serve ora ai biancorossi
Se qualcuno è assente (ancor peggio ora che sono fuori in due), si riducono all’osso le rotazioni. In emergenza, servirebbe di più da Amedeo Della Valle e Riccardo Moraschini: entrambi però hanno poca esperienza ed è difficile chiedere a loro di togliere le castagne dal fuoco. E, pensando anche ai playmaker, solo il Chacho è un affidabile realizzatore.
Olimpia Milano vs Bayern | Le armi di Ettore Messina
Il Bayern Monaco nelle ultime due sfide ha dovuto fare a meno dell’ala Vladimir Lucic. Al momento sia lui che Zan Sisko sono in dubbio. Olimpia Milano che sarà sempre priva di Jeff Brooks e Riccardo Moraschini.
Fondamentalmente, le armi dei tedeschi sono due: pressione e attacco organizzato. Con un giocatore come Greg Monroe, l’extra-pass è arma importante, e dunque l’Olimpia Milano dovrà difendere forte sulle linee di passaggio più che soffocare col pressing. La zona potrebbe insomma fare molto male all’avversario.
Le statistiche dicono che Greg Monroe è primo di squadra per punti, rimbalzi, palle rubate, stoppate e ovviamente valutazione. Vladimir Lucic il tiratore più continuo, primo da 2 e secondo da tre dietro lo specialista Petteri Koponen.
Maodo Lo è play di talento ma poco continuo, giocatori come TJ Bray, Nihad Dedovic, Paul Zipser e Joshua Huestis possono rappresentare difficili accoppiamenti su entrambi i lati del campo, mentre Danilo Barthel e Mathias Lessort garantiscono ruvidezza nel pitturato.
L’Olimpia ha dunque meno fisico, ma maggiore qualità, sia individuale che collettiva. Difesa e selezione di tiro possono fare la differenza, così come l’inserimento di Drew Crawford, che può sparigliare non poco gli equilibri, rendendo temibile la transizione di Milano.
Sykes e Crawford, senza Moraschini, senza Brooks, con un Nedovic ancora da recuperare pienamente: ora la voglia di correre Olimpia Milano ha davvero armi di sfogo.

Gara insidiosa perché non può essere sbagliata.
Se manca Lucic è una buonissima notizia per noi, gran bel giocatore che personalmente vedrei benissimo da noi.
Sono curioso di vedere Crawford.
Ma sopratutto sono stressato di vedere una vittoria.
Domani c’è bisogno di gran tifo, speriamo che l’ora favorisca l’affluenza.
Se vuoi i play off questa e’ una gara da non sbagliare. Pressione? Certo! Ma se giochi l’EuroLega la pressione c’e’ sempre.
Si deve ripartire da stasera! Forza Olimpia