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La difesa dell’Olympiacos stritola l’Olimpia: è crollo al Pireo

Fabio Cavagnera 7

I biancorossi restano agganciati (e anche davanti) nel primo tempo, poi subiscono il decisivo 31-16 del terzo periodo

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Una brutta Olimpia Milano cade nettamente al Pireo (91-70). Dopo un primo tempo equilibrato, l’Olympiacos scappa nel terzo periodo e piazza il parziale decisivo, più recuperato dalla squadra di Messina. La difesa dei greci stritola i biancorossi, che non riescono a trovare quasi mai la giusta circolazione di palla e le conclusioni aperte. E dall’altra parte del campo, viene subito troppo l’uno contro uno degli esterni dei padroni di casa, di Spanoulis su tutti, così come il lavoro di Milutinov a rimbalzo, dove i lunghi milanesi sono costantemente sovrastati. Una giornata no, insomma, per la peggior AX della stagione europea, mentre dall’altra parte sono in tanti ad essere protagonisti, su tutti Papanikolau.

Olympiacos vs Olimpia Milano | La partita

Il canestro pare tappato ad inizio gara, con errori da ambo le parti, poi è Papanikolau a sbloccare il punteggio con cinque punti in fila. La squadra di Messina reagisce subito, nonostante troppi rimbalzi in attacco concessi, e si mette al comando della partita, quando cresce la circolazione. Sono Mack e Nedovic a dare la spinta ai biancorossi (15-19 al 10’), ma ad inizio ripresa i padroni di casa trovano le prime triple e si torna subito in parità, anche con le giocate di Spanoulis. L’equilibrio non si spezza, con l’Olympiacos premiato molto spesso con numerosi liberi e l’AX a restare in scia con il Chacho.

LE PAGELLE DI ROM DI OLYMPIACOS-OLIMPIA

L’avvio di ripresa è tutto di marca greca e gli uomini di Kezmura scappano, mettendo a segno i canestri pesanti e dominando sui due lati del campo i centimetri di Milutinov (53-43 al 24’). Messina rimanda frettolosamente in campo la coppia Rodriguez-Scola, però Milano non riesce ad invertire la rotta, con i biancorossi a perdere palloni in serie, soffrendo la difesa dell’Oly. I greci sono in fiducia, quella che manca completamente all’Olimpia e la partita scappa via minuto dopo minuto, con anche i canestri di Paul e Baldwin. Prima del +21 di Rubit a chiudere, poi la punizione diventa pesante.

Olympiacos vs Olimpia Milano | Il tabellino

OLYMPIACOS PIREO-AX ARMANI EXCHANGE MILANO 91-70 (15-19; 40-37; 71-53)

Clicca qui per il tabellino del match

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

La squadra di Ettore Messina tornerà sul parquet del Forum per un doppio appuntamento interno: domenica 1 dicembre (ore 18.30) per il match interno di campionato contro la Grissin Bon Reggio Emilia e giovedì prossimo (ore 20.45) contro la Stella Rossa Belgrado in Eurolega, per riprendere il cammino europeo dopo due ko di fila.

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7 thoughts on “La difesa dell’Olympiacos stritola l’Olimpia: è crollo al Pireo

  1. non c’è dubbio ci sono stati superiori in tutto con un Milutinov “illegale” unica riflessione non c’è parità competitiva in quanto oro hanno una squadra che gioca solo l’eurolega

    1. Ottimo commento, sono d’accordo, che bello seguire le partite così!

      Per Milano una serata desolante, purtroppo, com’è stato desolante fin da subito vedere il palazzetto mezzo vuoto.
      Ma come? Era una partita di livello, e non ci va nessuno?
      Ho pensato fosse un buon segno per noi, invece Spanoulis e Papanikolau si sono indispettiti, forse, e hanno giocato una gran partita. Anche Milutinov.
      E gli altri, che hanno permesso ai campioni di giocare tutti 25 minuti al massimo.
      E una difesa preparata alla perfezione, che ha tolto la possibilità di esprimersi al talento dei nostri esterni.

      Milano naufragata come non si era mai visto nella gestione Messina.
      Non sembrava squadra da mollare così, da perdere completamente il filo.
      Abbiamo visto anche questo, insieme alla gran partita dei greci, che resta il dato fondamentale per me.
      Quando hai i campioni, e quelli giocano come sanno, è dura per tutti.

      E poi sì, Biligha non può giocare da centro in EL, nonostante l’immenso impegno: troppo piccolo, troppo leggero.
      Quindi Gudaitis, ancora una volta, manca troppo, purtroppo.

      Pazienza. Azzerare e ricominciare da Stella Rossa.

  2. Commento tecnico complicato, non ha funzionato niente. Quando Spanoulis e Papanikolau giocano così per gli avversari diventa tutto difficile e noi non ci abbiamo capito niente. Certo che vedere ADV rincorrere Spanoulis, che faceva quello che voleva è stato istruttivo.
    Consoliamoci, in questo campionato qualsiasi squadra che gioca una partita perfetta può vincere ed anche stravincere: vedi in questo turno il CSKA e il Fenerbache che sembravano in difficoltà.
    Avanti tutta con la Stella Rossa

  3. Anche io sono d’accordo.
    Messina e la squadra devono rIvedere cosa non ha funzionato. Loro hanno strumenti e conoscenze per farlo con cognizione di causa.
    Noi tifosi guardare avanti e non dimenticare che questi blackout sono naturali per tutte le squadre. Ieri il Barcellona ha beccato un -30 in casa con il CSKA che aveva perso con l’Asvel pochi giorni prima….
    Purtroppo quando leggo altri commenti, presenti perfino in un luogo ragionevole come questo, gli isterici in libera uscita affollano già i social e le gradinate del forum.
    Confido nella solidità della gestione nuova verso i borbottii esterni.
    Altrimenti non si va da nessuna parte….

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