Ennesima intervista a Gianmarco Pozzecco su La Gazzetta dello Sport. L’unico personaggio del nostro basket parla di Olimpia Milano vs Sassari.
Sono i più forti perché hanno il coach più vincente, il budget più consistente, un talento inaudito e anni di questo potere conclamato. Normale che tutti voghano di competere contro una squadra tra le prime in Eurolega
Su Olimpia Milano
E mi dispiace, perché io in Eurolega tifo per loro. Rappresentano il basket italiano, che ha bisogno di rilanciarsi e avere una nostra squadra che primeggia nella massima competizione è un’occasione per tutti. Tra l’altro Milano quest’anno è anche ima simpatica: di solito team così sono supponenti, ma non è il caso loro
Sul ko di Milano con l’Efes
Non mi stupisce che ogni tanto perdano: il campionato italiano è molto equilibrato, con tante squadre competitive e tanti bravi allenatori
Sulle difficoltà di Milano in LBA
È strano per me affrontarlo, perché nei suoi confronti, mi sono sempre sentito come un giocatore. Per lui ho una venerazione. Come per Obradovic: sono i due migliori coach d’Europa, con Recalcati terzo. E non me ne voglia Scariolo
Su Ettore Messina
Mi piacciono i giocatori di squadra: Micov, Brooks, Nedovic. Con Scola ci siamo incrociati spesso: lo metterei sotto con la macchina per la finale delle Olimpiadi 2004, ma è un grandissimo per il livello a cui gioca a 39 anni. Rodriguez è un giocatore pazzesco ed è straordinario anche come persona: l’ho conosciuto meglio quest’anno, anche se ci eravamo incrociati all’inizio della sua carriera, quando io giocavo alla Fortitudo e lui all’Estudiantes. Ma quello per cui impazzisco veramente è Gudaitis: anche lui è una persona super
Sui giocatori di Olimpia Milano
