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L’Olimpia Milano dopo la tegola infortuni: quali soluzioni per Messina?

Gli stop di Gudaitis e Della Valle squarciano il sereno in casa Olimpia Milano. Quali gare salteranno? In quali rientreranno? E quali rimedi avrà Messina?

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Dopo le gioie di EuroLeague, con sei vittorie in fila (secondo dato di sempre nell’EuroLeague moderna dopo le sette del 2013-2014), la tegola di ieri pomeriggio: gli stop di Arturas Gudaitis e Amedeo Della Valle

Ribadiamo come questi infortuni siano figli della gara con il Baskonia, visto che venerdì la squadra non si è allenata.

La situazione di Arturas Gudaitis

Il centro lituano, due gare di LBA e quattro di EuroLeague dopo un’attesa di otto mesi, ha riportato una distorsione al polso della mano sinistra. La rivalutazione in 15 giorni significa sicura rinuncia alle gare con Khimki (trasferta), Maccabi e Anadolu in Europa, Pistoia in casa e Fortitudo Bologna in trasferta in LBA.

Difficile tuttavia immaginare un rientro per il 24, al Forum contro la Dinamo Sassari per la decima giornata di campionato, più credibile, se gli esami medici dovessero evidenziare un rapido e pieno recupero, mettere la bandierina sul 29 novembre al Pireo.

In tutto, dunque, Arturas Gudaitis dovrebbe saltare almeno sei partite, sempre tenendo ben presente come le prime risultanze mediche siano assolutamente indicative. Non un grosso problema in LBA, enorme in EL.

In gare come quelle con Bayern e Zalgiris, Ettore Messina senza il lituano suddivise i minuti sotto canestro tra Kaleb Tarczewski e Paul Biligha, spostando nel ruolo di “5” anche Luis Scola per qualche minuto.

L’argentino, in questa posizione, è stato decisivo con il Baskonia. Ma Ettore Messina è coach che varia le rotazioni a seconda dell’avversario, spesso a gara in corso, quindi la partita resta aperta. Anche per Aaron White in quintetti atipici.

La situazione di Amedeo Della Valle

Prognosi più breve, ma posizione medica più nebulosa. Un’infiammazione alla fascite plantare si cura con il riposo, e solo l’assenza di dolore può garantire certezze. Sarà una settimana? Lo scopriremo solo, e appunto, tra sette giorni.

Partendo da questo dato, comunque, Amedeo Della Valle dovrà rinunciare al viaggio di Mosca del 14 novembre e alla gara di domani con Pistoia. Solo un pieno recupero potrebbe renderlo disponibile per il 17 al PalaDozza con la Fortitudo, la speranza sarebbe quindi fissata per il 19 con il Maccabi.

Da valutare la sostituzione. In Italia Cinciarini ha avuto poco spazio e quel poco è stato spesso con un altro play, quindi il capitano sarebbe la soluzione più ovvia.

In EuroLeague, lo spot di guardia ha registrato il rientro di Nemanja Nedovic, Micov e Roll possono spartirsi il ruolo di “3” quasi totalmente visto che Jeff Brooks dovrà inevitabilmente coprire la “falla” Gudaitis tornando “4”, e allora la soluzione si chiama Riccardo Moraschini

L’ex Brindisi è stato decisivo con il Panathinaikos, quindi spettatore ad oltranza con Fenerbahce, Alba Berlino, Barcellona e Baskonia. Ovviamente, doti differenti: rispetto ad ADV Moraschini dovrà alzare la pressione difensiva, garantire aggressività in attacco, ma senza ovviamente produrre altrettanto dall’arco.

Conclusione

L’Olimpia Milano post-tegola sarà quindi una squadra ancora più illeggibile per gli avversari, con variazioni atipiche senza un centro di ruolo (quando nelle ultime giornate ne ha addirittura presentati due in contemporanea), aggressiva in difesa e meno talentuosa in attacco, quindi costretta ad essere più continua sui 40’. In pratica, intensità.

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One thought on “L’Olimpia Milano dopo la tegola infortuni: quali soluzioni per Messina?

  1. Purtroppo certi stop sono fisiologici, in una stagione. Speriamo che per AdV sia una infiammazione leggera (altrimenti i tempi di recupero si dilatano enormemente). Abbiamo pero’ uomini per coprire tutti i ruoli e un coach checsa mischiare bene le carte. Vedremo

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