Impresa al Forum. L’Olimpia Milano lotta ed ‘esplode’ nel quarto periodo, infliggendo al Barcellona (83-70) il primo stop stagionale in Eurolega. Una serata straordinaria per la squadra di Messina, spinta dagli oltre 12.000 presenti, in cui è riuscita a resistere per tre quarti, quando a più riprese i catalani hanno provato a scappare, per poi piazzare il break decisivo nel periodo conclusivo, con un parziale di 14-3 con cui è girata la partita.
LE PAGELLE DI ROM SU OLIMPIA-BARCELLONA
Tanti i protagonisti di una notte magica: su tutti c’è un Luis Scola enciclopedico nel secondo tempo, ma anche otto punti fondamentali di Della Valle nel finale, oltre ai ‘soliti’ Chacho Rodriguez e Vlado Micov. Ma è stata una vittoria di squadra, con una difesa straordinaria, capace di tenere a quota 70 punti la squadra probabilmente con maggiore talento dell’intero panorama continentale. E l’AX raggiunge proprio la formazione di Pesic al comando della classifica.
Olimpia Milano vs Barcellona | La partita
Fuori Moraschini, Burns e Bilgha per turnover da parte di Ettore Messina, la squadra catalana domina l’avvio di partita. Mani addosso in difesa, palla a Davies in attacco e gli ospiti prendono in mano il confronto, nonostante un paio di buone giocate di Roll e Gudaitis. L’AX si riporta a -2, con un mini parziale di 6-0 in chiusura di primo periodo, ma la formazione di Pesic risponde con la stessa moneta e torna in controllo, approfittando anche delle percentuali pessime per i biancorossi (7/23). Nedovic e Rodriguez si sbloccano, infiammano il Forum e valgono la prima parità a quota 28, anche se i primi punti di Mirotic fanno 0-7 in chiusura di primo tempo, per il 30-37 dell’intervallo lungo.
LE PAROLE DI MESSINA – LA GIOIA DI SCOLA E RODRIGUEZ
L’avvio di ripresa è tutto di marca biancorossa e, in particolare, di Scola: l’argentino piazza otto punti in cinque minuti, c’è una doppia stoppata di Gudaitis e l’Olimpia sorpassa (46-44 al 25’) per far esplodere i 12.000 presenti. Il Barcellona risponde da grande squadra, con un immediato 7-0, e torna davanti, sfruttando le giocate di Delaney e Kuric (50-58 al 29’), mentre Mack si intestardisce nelle azioni personali senza risultati positivi. Milano continua a lottare, con le unghie e con i denti, segna otto punti consecutivi ed impatta nuovamente a quota 58, per poi volare a +4 con due triple di Della Valle. A mettere la parola fine ci pensa il Chacho ed è grandiosa impresa per i biancorossi.
Olimpia Milano vs Barcellona | Il tabellino
AX ARMANI EXCHANGE MILANO-BARCELLONA 83-70 (15-20; 30-37; 52-58)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Altri due appuntamenti consecutivi al Forum per la squadra di Ettore Messina: domenica il derby lombardo contro l’Openjobmetis Varese (ore 17.30), a caccia del primo successo stagionale in campionato nell’impianto di Assago, mentre giovedì (ore 20.45) è di nuovo Eurolega contro il Baskonia Vitoria.

Olimpia ti amo
Anche io.
Una delle cose più belle di stasera vedere Gudaitis entrare in campo nell’ultimo minuto felice come un bambino.
L’altra vedere Scola scappare in contropiede con il sorriso furbetto sulle labbra.
Che bello aver sbagliato clamorosamente il pronostico….
Esaltante. Splendido leggere dichiarazioni d’amore. Non si e’ fatto ancora nulla ma serate come questa restano per sempre: godiamocela!!
Bello vedere un squadra unita, squadra nel vero senso della parola.
Adesso c’è una SQUADRA che difende sempre e Chacho che la fa girare!
Mi ricorda la grande Olimpia degli anni 80. Peterson/Messina, D’antoni/Rodriguez, Meneghin/Scola. Leadership, Unione, voglia, coraggio e sputare sangue.
Manca un McAdoo …se arriva non ci ferma nessuno.
Inguaribile nostalgico 🙂
Una squadra capace di soffrire, questa nostra Olimpia che fa innamorare.
Una grande vittoria contro una squadra molto forte, che di certo non ci ha regalato nulla, che ha fatto di tutto per soffocare il nostro gioco; una grandissima vittoria contro una squadra che di certo era in forma, e non il fantasma di se stessa come il Fener.
Nel quarto quarto stellare per noi, s’è visto che forse lo sforzo di tutta la partita, di soffocarci, alla fine s’è rivelato letale per loro, a livello di energie, che improvvisamente ogni tiro gli arrivava solo al primo ferro, e Chachone Rodriguez sembrava immarcabile – e lo era!
Impagabile l’understatement finale di Scola: qualcuno prima o poi doveva batterli, e per fortuna siamo stati noi 😎
È vero, come ha detto Nedovic, che l’anno scorso eravamo 6-2, ma non avevamo giocato contro due delle 4 candidate alle final4, come invece è già successo quest’anno, e questo Barcellona potrebbe essere candidato a molto di più, e non avevamo giocato ancora contro questo Kaunas, che mi sembra davvero in grado di ripetere due anni fa.
Tre quarti con la testa tenuta sott’acqua da una difesa asfissiante del Barcellona, eppure nessuno di noi ha perso la testa in campo, nessuno ha mollato, sono tutti rimasti lì agganciati, a prendere legnate – a prendere una chiusura totale dell’area avversaria, che impediva ogni tiro da meno di 4 metri – finché quando loro non erano più in grado di sostenere quel lavoro di orologeria fine, gli siamo balzati alla giugulare, e non abbiamo più mollato il morso.
20 punti negli ultimi 4.36 minuti!
Un spettacolo! Un sogno! Un respiro che ha stregato gli ultimi di noi che ancora non sono innamorati.
P.S. il Palatrussardi da 7.000 posti per noi non va bene. Meglio dirlo subito.
Sono anni che facciamo 8k+ di media, se continua così ne facciamo di più anche quest’anno, perché lasciare fuori 3/4mila persone di media?
Condivido l’analisi. Abbiamo retto meglio di loro e grazie alle rotazioni perfette del nostro allenatore. Proprio quello che Pesic non fa mai e ieri ne è stato vittima.
E poi ieri c’è stato il fattore voglia di vincere che ha accomunato squadra e pubblico. L’ultima partita che mi ricordo con una tale sintonia di intenti era gara finale dello scudetto di Banchi.
Una gara emozionante. Loro hanno difeso alla grande ma alla fine erano in debito di ossigeno, noi pazientemente abbiamo tenuto duro ed alla fine avevamo più energia di loro. Un ultimo quanto perfetto.
Mi impressiona la determinazione e “lo stare sul pezzo” Grazie Messina per quello che sei riuscito a fare in solo due mesi e per aver rigenerato ADV . Ora speriamo che Mack arrivi anche lui