L’Olimpia dopo il colpo ad Oaka: Messina, la fiducia ed il tiro da 3

L’analisi dell’importante successo dell’Olimpia Milano sul campo del Panathinaikos Atene: dalle scelte di Messina ai giocatori in difficoltà.

La vittoria sul Panathinaikos ha ridato morale e fiducia all’Olimpia Milano. I biancorossi hanno disputato una partita continua ad Oaka, con l’unico vero passaggio a vuoto ad inizio quarto periodo, a cui hanno saputo però rispondere immediatamente per giocarsi tutto in volata. Dove i canestri di Micov, i liberi di Moraschini ed una buona ultima difesa hanno permesso all’AX di centrare la vittoria. La prima in trasferta in questa edizione di Eurolega.

Panathinaikos vs Olimpia Milano | La vittoria di Ettore Messina

L’abbiamo scritto nelle pagelle: è il successo di Ettore Messina. Il piano partita e le sue idee hanno avuto successo ed hanno permesso alla squadra biancorossa di superare anche le pesanti assenze di Mack, Nedovic e Gudaitis, su un campo sempre molto complicato. In primis la scelta di schierare il quintetto piccolo, punendo da fuori i lunghi del Panathinaikos, nonostante la sofferenza a rimbalzo. Comunque vissuta anche con in campo i centri.

Poi ci sono le rotazioni, dove sono sempre coinvolti almeno dieci giocatori: Riccardo Moraschini e Paul Biligha si sono rivelati decisivi nel finale, dopo una partita non particolarmente esaltante. Ma l’aver dato fiducia ad entrambi, ha ripagato la scelta del coach dell’AX Armani Exchange. Permettendo così a due giocatori di prendere anche più confidenza con l’Eurolega.

Panathinaikos vs Olimpia Milano | Il tiro da 3 punti

Il successo di Oaka è arrivato anche (se non soprattutto) grazie ad una percentuale importante nel tiro da tre punti, precisamente 14/26. Una percentuale non sempre possibile e molti hanno commentato: “Troppi tiri dall’arco”. Il numero è abbastanza elevato, anche se comunque ci sono stati 41 tiri da 2, ma è legato ad una scelta ben precisa ed al roster attuale dell’Olimpia, tra assenze e momenti difficili di alcuni giocatori.

Senza Arturas Gudaitis e con un Aaron White lontano parente rispetto a quello visto allo Zalgiris, la squadra di Messina non ha grande pericolosità nel gioco interno, dove solamente Luis Scola riesce a rispondere presente in attacco. Inoltre, Jeff Brooks sta avendo un rendimento migliore giocando da 3, rispetto che da 4, rendendosi pericoloso con il tiro da fuori.

Panathinaikos vs Olimpia Milano | White e Tarczewski

Prosegue il periodo di difficoltà di Aaron White e Kaleb Tarczewski. Il primo non riesce ad ambientarsi nella squadra biancorossa e, con l’imminente rientro di Arturas Gudaitis, rischia di essere tra i possibili esclusi o di restare comunque ai margini dalle rotazioni in Eurolega.

Il centro va troppo a sprazzi ed è stato ripreso in più di un’occasione da Messina: il ritorno del lituano lo aiuterà, ma serve un cambio di marcia, per dare pericolosità all’Olimpia anche vicino a canestro. 

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