Olimpia Milano vs Zalgiris | Messina: Siamo dove volevamo essere, Brescia a parte

Ettore Messina, coach di Olimpia Milano, commenta così Olimpia Milano vs Zalgiris: Siamo dove volevamo essere, Brescia a parte

Ettore Messina, coach di Olimpia Milano, commenta così Olimpia Milano vs Zalgiris: «Era importante partire in casa con una vittoria. E’ stata una gara molto dura, da entrambe le parti, siamo partiti bene, poi momenti di difficoltà difensiva e falli ci hanno alterato le rotazioni e loro sono rientrati».

Milano ha sofferto la pressione a tuttocampo: «Sapevamo che ci avrebbero pressato a “palla morta”, e non sempre siamo riusciti a mettere la palla dove volevamo».

Aspetti positivi e negativi: «La partenza è stata molto efficace. Abbiamo fatti più assist di loro, abbiamo tirato meglio di loro, mi è piaciuto Jeff Brooks da 3, per la fisicità che ci ha dato. E che darà al rientro di Arturas Gudaitis. Se devo cercare gli aspetti negativi, li trovo nei difetti di comunicazione in difesa. E lì serve trovare una soluzione il prima possibile».

Grande orgoglio per la prestazione: «Siamo dove volevamo essere. Ci manca la partita con Brescia, un po’ tutte le squadre “nuove” stanno facendo fatica».

Su Micov da guardia: «Non abbiamo Nedovic e Mack. Chi c’è gioca, piuttosto che guardare i ruoli cerco di mettere due/tre giocatori che sappiano trattare la palla, un 4 e un 5».

Su Paul Biligha: «Ha fatto un canestrone, stavo per toglierlo, e poi anche un rientro difensivo… si è guadagnato lo stipendio questa sera. In avvio era un po’ imbarazzato, poi si è sciolto».

5 thoughts on “Olimpia Milano vs Zalgiris | Messina: Siamo dove volevamo essere, Brescia a parte

  1. È stata una partita fantastica, divertente, emozionante, sofferta; dove la squadra ha dimostrato di saper soffrire, di saper reagire, di saper colpire. Una grande vittoria, in un momento difficile.

    Certo, grazie a Rodriguez, un vero campione, e Scola, una roccia dotata di intelligenza sublime!
    E anche grazie a un grande allenatore: non so quanti avrebbero il fegato e le spalle larghe per tenere in campo Moraschini, Della Valle e Biliga tutti in campo insieme, per quasi due minuti, nel terzo quarto, mentre loro rientravano a -5…
    Lui l’ha fatto, e ha ottenuto quello che voleva: restare in partita e dare un assaggio di competizione vera a quei tre.

    E un Brooks finalmente all’altezza del suo potenziale, un cagnaccio capace di farsi largo a rimbalzo come e più di Scola (che ne ha fatti volare non pochi), e capace di segnare punti importanti.
    14 non sono pochi. Finalmente!
    E se possiamo giocare con Brooks da 3, siamo veramente grossi e cattivi…

    Certo, i giochi appaiono ben diversi quando li guida el Chacho, capace di aprire il campo e di creare vantaggi per tutti, di quando li guida il capitano, Cinciarini, che semplicemente è un esecutore di giochi, a questi livelli, che nessuno teme, che quindi non crea situazioni, e purtroppo si vede.

    Inoltre, secondo me, quando Walcup ha iniziato a spadroneggiare, come se fosse un De Colo o uno Shved – 10 punti di seguito, entrando al ferro come se giocasse contro l’U20 – la mancanza di Shelvin Mack s’è sentita.
    Ovvero di uno che potrebbe attaccare il ferro e creare squilibri nelle difese avversarie, ma anche difendere fortissimo.
    Arriverà, e saremo ancora più forti.

    Il nostro inizio partita stasera è stato travolgente, e ha deciso la partita.
    E non è un caso: quei due (Chacho e Scola) sono di un livello superiore, quando sono freschi, a inizio partita, sono capaci davvero di portare la squadra al livello delle migliori.

    E mancano ancora tre titolari: Gudaitis, importantissimo; Nedovic, forse ancora di più, e Mack.
    In altre parole quello che oggi è il quintetto base, potrebbe cambiare con i tre assenti – e allora sarebbe cosa ben diversa.

    Spero davvero che Moraschini non molli, perché ha potenziale, ma non ancora confidenza per questo livello.
    Su Della Valle resto molto dubbioso, perché in difesa è inesistente, e non solo sull’1/1, ma in generale come posizionamento. Si muove proprio a caso, come se non capisse niente, e crea troppi squilibri difficili da compensare.
    In attacco è troppo remissivo. Oggi ha fatto 4 punti in momenti importanti, con buone iniziative, ma prima di quelli è stato in campo per quasi 5 minuti senza sfiorare la partita.
    Non ce lo possiamo permettere.

    Insomma oggi la nostra percentuale da 3 è stata irreale in senso inverso all’inizio disastroso di stagione – 50%! – ma anche senza quel tiro, di cui certamente non abbiamo abusato (solo 14 tentativi), abbiamo trovato soluzioni un po’ da tutti:: da Roll, da Biliga in sospensione da 2, da uno Scola che in post basso è quasi illegale per l’EL.

    Soffriamo ancora i play avversari ispirati, e i rimbalzi d’attacco: così dall’inizio di stagione.
    E su questo bisognerà lavorare parecchio.
    In compenso stasera abbiamo fatto 84 punti, che non sono proprio pochi.
    E ci mancano il centro titolare, un esterno titolare, e il vero sostituto del Chacho…

    E Kaunas non è affatto male, a parte il primo quarto irreale, che non erano loro.
    Non erano loro, vero, ma noi per questo siamo riusciti a punirli.
    E non era scontato.

    Vai Milano!

  2. Palmasco ha gia detto tutto. Una menzione particolare a Bhiliga che non ha paura e si prende un tiro importante in un momento topico. (Ricordate che alla Reyer era fuori dalle rotazioni).
    Sono impressionato dalla gestione dell’ allenatore che coinvolge tutto il gruppo anche quando Kaunas sta rientrando. Mi ricordo la partita della scorsa stagione giocata senza intensità dove abbiamo preso una legnata tremenda.

  3. Anche per me menzione speciale a Biligha. E ovviamente a Brooks che da 3 potrebbe fare una stagione gigante. Perplessissimo come sempre da ADV, lo proverei in modo pesante in LBA e se non va neppure lì….
    Moraschini arriverà, diamogli ancora tempo. A me piace molto.
    Ieri sera mi ha fatto grande piacere vedere i 3 assenti non solo in panchina ma in piedi ad ascoltare il verbo ad ogni santissimo timeout.
    Abbiamo una squadra di cui innamorarsi e il pubblico ieri sera se ne è accorto.
    Forza Olimpia. Finalmente.

  4. io starei molto con i piedi per terra. questo zalgiris, per ora, è un lontanissimo compare di quello dei due anni passati. abbiamo incassato 80 punti, spesso con difese di margarina,non proprio una gran difesa. lasciamo perdere gli assenti (lo stesso messina non la ritiene una scusa) e godiamici el chacho. ieri jeff mvp e bene pure white che si sta svegliando. per il resto non proprio faville. tarcy troppo falloso, italici bianchi da velo quasi pietoso. mi piace paul. serio, determinato, senza inutili fronzoli. la si è vinta e questo per ora è ciò che conta. aspetto di vedere partite contro squadre più toste. e ora battere brindisi senza tanto soffrire. suerte.

  5. Bravi: commenti completi e competenti. Aggiungo che rispetto alle passate stagioni c’e’ qualcosa in piu’, e si vede. Cioe’: il gruppo. Messina coinvolge tutti tutti e questo fa da base dove attingere nei momenti difficili che dovremo affrontare. La partecipazione di tutti nei time out dimostra voglia e disponibilita’ dei giocatori e “manico” del coach.
    Partiamo da qui.
    Brooks da tre e’ una opzione, ma io lo vedo piu’ performante nel suo ruolo naturale, quello di quattro.
    Rodriguez e Scola sono formidabili ma vanno centellinati e non bisogna abusarne. Bene dunque coinvolgere tutti sin da subito. Avanti cosi’.

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