E’ il giorno degli annunci in casa Olimpia Milano. Dopo il biennale con Roll, il club biancorosso ha annunciato di aver firmato un contratto di due anni con Shelvin Mack, playmaker di 1.91, nato il 22 aprile 1990, a Lexington, Kentucky, proveniente dagli Charlotte Hornets e con oltre 450 partite giocate in NBA.

Mercato Olimpia Milano | Le prime parole di Shelvin Mack

Sono felice di questa incredibile opportunità datami dall’Olimpia Milano – le prime parole del neo giocatore biancorosso, che debutterà in Eurolega proprio con l’AX Armani Exchange – Competere ad un livello così alto, nel nuovo capitolo della mia carriera, è molto motivante”.

Siamo felici che Shelvin Mack dopo otto anni di NBA abbia scelto Milano per iniziare la sua carriera europea – commenta il general manager Christos Stavropoulos, spiegando i motivi di questo acquisto – L’abbiamo voluto per le sue qualità di leader, difensore e giocatore vincente che aiuteranno la squadra a trovare una sua identità e a crescere come gruppo”.

Mercato Olimpia Milano | Chi è Shelvin Mack

Shelvin Mack ha giocato alla Bryan Station High School di Lexington, nel Kentucky, fino al 2008 quando ha cominciato a giocare per la Butler University di Indianapolis, guidato dall’attuale coach dei Boston Celtics, Brad Stevens. Nel 2008/09 è stato incluso nel quintetto di rookie della Horizon League, segnando 11.9 punti per gara. Nel 2009/10, ha segnato 14.1 punti di media mentre Butler ha raggiunto la Finale NCAA perdendola contro Duke. Nel 2010/11, è stato secondo quintetto della Horizon League, ha segnato 16.0 punti per partita raggiungendo una volta di più la Finale NCAA perdendola con Connecticut. In quel Torneo NCAA, Mack segnò 30 punti contro Pitt nel secondo round, 27 contro Florida nella finale dei Regionals e 24 in semifinale contro VCU.

Nei draft del 2011 è stato scelto al numero 34 da Washington. Nella NBA ha giocato oltre che nei Wizards, a Philadelphia, Atlanta (tre anni), Utah, Orlando, Memphis e Charlotte. Nel 2015/16, nei Jazz, ebbe 12.7 punti per gara e 5.3 assist. In carriera ha 456 partite di regular season e 30 di playoff.

Mercato Olimpia Milano | E Mike James?

L’arrivo di Shalvin Mack sembra chiudere le porte ad una permanenza di Mike James, nonostante ancora l’oneroso contratto in essere dell’americano con il club con sede al Forum di Assago. Il giocatore ha sempre fatto capire di voler restare, con svariati post sui social nelle ultime settimane, ma le strade paiono sul punto della separazione. E lui ha parlato del suo futuro via Twitter, poco dopo l’annuncio, con parole anche molto pepate.

Iniziano, inoltre, ad arrivare alcune voci sulle possibili destinazioni del playmaker di Portland: Maccabi Tel Aviv e Cska Mosca appaiono interessate ai suoi servigi. Ma è una situazione aperta e da verificare nel corso dei prossimi giorni (o settimane) di questo mercato caldo estivo firmato dalla nuova Olimpia Milano di Ettore Messina.

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28 Comments »

  1. Questo mercato non mi piace per nulla,
    per la prima volta dopo tanti anni posso dire di non essere per nulla contento.
    Non mi piace questo polita del nuovo duo Christos Stavropoulos/Ettore Messiana,spero durante l’anno di essere smentito….
    Sembra che da un momento all’altro è più importante la difesa individuale che quella di squadra,sono + importanti i gladiatori,che servono per carità,che il giocatore di talento genio e follia.
    A questo punto spero che comincino anche ad annunciare chi andrà via,almeno per educazione verso i tifosi e gli stessi gioatori.

  2. Comincio anch’io a dubitare dell’arrivo di Rodriguez. Stanno annunciando tutti velocemente tranne lui.
    Su come fare la squadra fiducia totale a Messina. Bene i gladiatori fuori le prime donne.

  3. Quelle annunciate finora sembrano tutte scelte che lasciano vedere un progetto di squadra ben preciso: giocatori molto veloci, eccellenti nel movimento senza palla, con ottima visione.
    Un basket di opportunità multiple, sulla carta, che penso che divertirà parecchio, che potrebbe darci delle belle soddisfazioni anche sul piano dei risultati…

    James, che a molti di noi è piaciuto tantissimo, secondo me paga la sua inesperienza da leader: è sempre stato un “secondo” di prestigio, ma di gente molto responsabile, capace di tenere una squadra, Calathes per esempio.
    È un fenomeno, ha chiuso diverse partite con giocate che ci hanno esaltato, ma forse non è un vincente, soprattutto nello sguardo di Messina, che in questo ha vista profonda.
    Non lo è stato nel finale di stagione, soprattutto non lo è stato nell’atteggiamento.
    Io capisco che uno possa non essere un gran difensore, ma il suo atteggiamento difensivo è stato davvero insopportabile: molle, mollissimo, basato soltanto sulla speranza di rubare palloni – che già nei pulcini ti dicono che non è la disposizione giusta.
    Paga tutto ciò, secondo me, e comunque lascerà un rimpianto forte.
    Anche perché temo che, se davvero andasse via come sembra, lo dovessimo incontrare da avversario c’è la farà pagare. Farà di tutto per vincere quella partita, e, pur non essendo un vincente, UNA partita può vincerla quando vuole, pare a noi a cui è piaciuto tantissimo.

    Nelle scelte di Messina piace la coerenza con un’idea di basket che sulla carta è affascinante.
    A parte Gudaitis che è capac di creare di suo, io mi aspetto una crescita potenziale enorme di Tarczewski, che è giocatore di notevole movimento, e di ottima visione di gioco…
    In una squadra che gioca come lui, può diventare davvero pericoloso in modo consistente…

    Forza Olimpia, forza Milano!

    (palmasco)

  4. Sinceramente non mi fà impazzire Mack..a meno che non siano d’accordo società e Rodriguez ad essere annunciato per ultimo come ciliegina sulla torta, anche io comincio.a dubitare che arrivi Rodriguez..io avrei puntato sula coppia James-Rodriguez piurtato che James-Mack o Rodriguez-Mack..spero che questa campagna acquisti sia la migliore perché non vorrei che Messina iniziasse ad essere un perdente da Milano in poi come ha fatto Pianigiani che non aveva perso mai una serie scudetto sia on Italia sia in Europa e purtroppo per noi ha iniziato a perdere a Milano..cmq sarebbe ora di annunciare pubblicamente per rispetto dei giocatori ma soprattutto dii noi tifosi chi rimane e chi non rimane come ha scritto giustamente Luca Mascoli..non capisco tutto questo mistero e questo silenzio anche da parte di Coach Messina

    • Ciao Palmasco, d’accordo con la tua analisi sempre lucida e precisa. Ho solo un dubbio: se un talento folle lo vogliamo tenere, qual è il motivo di pagare due stipendi e avere Rodriguez? Ora che abbiamo finalmente un play solido e con cervello, terrei James dimensionato per quello che da fare è non per essere leader della squadra, cosa evidentemente non nelle sue corde. Certo l’anno scorso qualcuno gliela fatto credere, ma ora sono sicuro che non lo pensa più….

      • Ciao Tom, ovviamente non saprei risponderti.
        Posso provare a dire che Il Chacho – che verrà annunciato, ho letto, ad agosto per motivi tecnici che non saprei specificare – ha venti minuti a partita, e che anche lui non è che sia poi quel gran difensore.
        Mack è un play vero, più di James, e, pare, un ottimo difensore.
        Quindi un’alternativa reale, nel piano partita, per quando si vuole far correre la squadra, e quando invece si vuole controllare il gioco.

        Aggiungo, sempre ipotizzando, che c’è già Nedovic – un grandissimo campione, un vero uomo squadra, un vincente – secondo me nel ruolo di 2 titolare, e un Della Valle da fare crescere, nello stesso ruolo…

        A meno che Messina non tenga James come 2 anche lui, visto che non c’è più Jerrels, avendo così un sacco di opzioni diverse per le guardie.

        Oppure, è possibile che abbiano già la transazione in mano, nonostante i tweet di MJ, oppure forse proprio per questo… 🙂

        (palmasco)

  5. Preoccupato anche io;non sembra proprio che il roster abbia un profilo chiaro e vincente ,inoltre lo human touch verso giocatori e tifosi fa (quasi) rimpiangere la coppia tragicomica Proli/Pianiggiani.Tra l’altro manca un terzo lungo vero che in Eurolega è indispensabile…speriamo che la rotta si ritrovi subito.

  6. Forse bisognerebbe aspettare ancora un attimo prima di emettere sentenze. Dico sommessamente che la società ha valutato la scorsa stagione e sta facendo delle scelte coerenti ad un idea di giocatori solidi e non autocentrati. James ci sta o no? Vedremo. Mi ricordo alcune giocate/partite favolose ma anchr i suoi rientri in difesa camminando.
    Mi permetto anche di dire che , in questa fase del mercato così delicata, l’idea che Messina debba giustificare sui social le sue intenzioni e’ assurda.

    • Per capire se un giocatore o un scelta ti piace lo capisci subito.
      Mi dispiace che chi critica Mike dicendo che rientra in difesa camminando ricordo che non lo fa solo lui…si dovrebbero aprire gli occhi.
      Questo modo negativo non ci permetterà mai di tenere i campioni e di creare un ciclio vincente.
      Il mio pensiero.

  7. Stiamo parlando di uno coach che ha vito un po’ in Europa. Non credo si sia rimbambito a fare il vice di Pop anzi.
    Quindi dobbiamo avere fiducia nel coach.
    Sulla querelle James è questione di gusti su cosa fa eccitare il pubblico e sui gusti non si discute ma non nella storia dell’Olimpia non ci entra di sicuro.

    • Un vincente in europa quanto tempo fa?
      Non lo voglio sminuire ma queste sue scelte non le condivido,sopratutto il fatto di mandare via giocatori con contratto e quindi pagarli anche se non sono in rooster.
      Questa cosa è stata spesso causa di dibattito ma siccome lo fa Ettore nessuno dice nulla,
      o mi sbaglio???
      Chi fa eccitare il pubblico è sempre ben accetto,chi non si eccita si merita con tutto il rispetto,i vari Giachetti,Mancinelli e Cook.

  8. Comprendo la voglia di vedere questa Milano sul campo ma criticare già ora mi sembra assurdo. Messina è un vincente che si è calato in una realtà che può crescere tanto. Ha i suoi pallini, le sue idee cestistiche, che lo hanno portato lontano. Se ci attendiamo di vincere in Euorpa già il prossimo anno sicuramente siamo fuori strada ma il roster sin qui allestito sembra nato per un gioco di gran movimento, agevolato da giocatori che hanno molte “letture” e di difesa, di squadra ed individuale. Gladiatori o primedonne? Credo servano entrambi. Se proprio devo scegliere prendo i primi: vedere gente che “suda sangue” (in senso sportivo, of course) mi piace. Concordo dunque con Palmasco e Tom Sawyer. Rodriguez? In effetti è un po’ un mistero. James? Vorrei che restasse, con ruolo e responsabilità ridotte ma se dovesse andare via, amen: so che il coach ha il suo progetto, e quello è certamente di livello.
    Attendiamo fiduciosi e.. Forza Olimpia!

    • Ciao U.FO.
      Posso dirti solo una cosa: secondo me se Messina si tiene James, è in grado di farlo diventare un giocatore stellare!
      Può dargli disciplina, ma lasciargli quella libertà che Pop ha lasciato alle sue grandi guardie, e non dimentichiamo che Mike James è anche un fine e profondo conoscitore del gioco, con un’intelligenza cestista superiore.
      Messina può certamente farlo splendere, ma credo che forse l’ostacolo vero sia il budget, che comincerebbe a diventare ingombrante.
      Almeno così si potrebbe pensare, leggendo attentamente i tweet di James qui su RealOlimpia, nel post subito successivo a questo…

      (palmasco)

  9. Ho iniziato a pensare che le posizioni di James e Nunnally fossero molto a rischio dopo aver ascoltato la prima conferenza stampa di Messina.
    Ha insistito molto sul concetto di rispetto tra tutte le componenti del club ivi inclusi i ruoli minori (frecciata a Nunnally sul quale giravano voci insistenti di atteggiamenti da “superstar”) ed ha insistito molto sul concetto di muro comunicativo verso l’esterno (frecciata a James molto propenso ad esternare sui social media).
    Aggiungo a questo che Messina vuole sicuramente creare un sistema di gioco di suo gradimento e ritiene quindi prioritario avere giocatori funzionali alle sue idee (non mi è mai sembrato coach favorevole ai compromessi).

    Comunque alcune scelte mi hanno stupito. Alla luce delle squadre di messiniana memoria, pensavo che in posto 3 andasse su un giocatore molto più importante fisicamente di Roll e pensavo che in posto 4 prendesse un califfo del post basso con mani migliori di White (magari meno dinamico).

    ps…. a me Roll e White piacciono

  10. Per chiarire meglio il mio pensiero: benissimo Mack, un play vero di ordine e difesa che l’anno scorso è mancato tantissimo.
    Terrei tutta la visa James, che Messina può valorizzare.
    Non prenderei Rodriguez che è vecchio e ha un ingaggio alto.
    E sono sicuro che il mercato non è finito.

  11. Difficile capire cosa abbia in mente il coach/presidente, anche perche’ sin qui ha parlato pochisdimo (e questa non e’ necessariamente una colpa).  L’istinto mi dice di fidarmi di uno che ha  sempre avuto le idee chiare.
    Ma Messina non e’ onnipotente e per “gestire” uno come James ci vuole anche la disponibilita’ del giocatore. Non e’ detto che ci sia….

  12. Premesso che Nedovic è un giocatore che mi piace, vorrei sapere da ANONIMO se lui segue le partite di Milano o scrive per sentito dire perché Nedovic ha trascorso più tempo in infermeria che in campo quindi il suo valore e il fatto che sia un uomo squadra è tutto da dimostrare..la mia sensazione è che Nedovic sua un giocatore fragile dal punto di vista fisico ma spero di sbagliarmi

    • Caro GAE, “anonimo” è solo il nome del mio post, dovuto al fatto che WordPress non mi fa entrare col mio nome.
      Il mio post, attribuito ad anonimo, è firmato in fondo, il mio nome è palmasco, come forse hai letto, se sei arrivato alla fine.
      Non sono io l’anonimo che ti risponde qui sotto.

      Precisazioni doverose, grazie

  13. Sono le stagioni precedenti a parlare per nedovic. Più di 50 partite giocate nelle stagioni prima di sbarcare a Milano. Ergo non ci si dovrebbe basare solo su di un annata particolarmente sfortunata.

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