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Olimpia e l’Eurolega: a che punto del ranking c’è Milano?

Iniziano ad essere vicini al completamento i roster delle squadre, diamo un primo sguardo ad un possibile ranking: Barcellona re del mercato, Milano c’è.

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Arrivato il calendario di Eurolega, dopo un’attesa più lunga del previsto, si può iniziare a dare uno sguardo ai roster della massima competizione continentale. Anche se siamo appena oltre metà luglio, più di un’operazione di mercato va ancora completata (anche per i biancorossi, il cui prossimo colpo sarà Michael Roll) ed ovviamente poi le squadre andranno viste in campo.

L’obiettivo dichiarato da Ettore Messina, nel giorno della presentazione, è la qualificazione ai playoff e, dunque, l’AX Armani Exchange dovrà fare un importante passo avanti ed inserirsi nelle prime otto, come non ha mai fatto da quando è stata varata la nuova Eurolega. E, comunque, come ha fatto solamente nell’annata 2013/14 da quando è iniziato questo secolo.

Eurolega 2019/20 ranking | Il Barcellona e le solite note

Se dovessimo solamente guardare la carta, quest’anno paiono già assegnati tutti e quattro i posti per le Final Four. Il Real Madrid ha mantenuto praticamente la stessa squadra di un anno fa, con l’arrivo di Mickey per Ayon. Il Fenerbahce Istanbul ed i campioni in carica del Cska Mosca hanno fatto più cambiamenti, ma restano sempre tra le super favorite. De Colo, Westermann e Williams per i turchi, Strelnieks, Koufos, Voigtmann e Hillard per i russi (con altre operazioni da completare) per i campioni d’Europa.

La regina del mercato 2019/20, però, è il Barcellona: la formazione catalana punta dritta a Colonia e a tornare sul tetto del continente, con un roster già chiuso ed annunciato. Il ritorno di Abrines, il super colpo Mirotic e gli acquisti di Davies e Higgins aggiungono profondità, talento ed atletismo ad un roster già competitivo un anno fa (2-3 con l’Efes nei playoff). Se troveranno la giusta chimica, saranno la squadra da battere per la prima stagione a 18 squadre.

Eurolega 2019/20 ranking | Le prime outsider: Efes e Olimpia

Come dimenticarsi dell’Anadolu Efes di Ataman, finalista nella passata stagione? I turchi hanno perso un elemento di secondo piano come Motum, ma sono riusciti (manca l’annuncio) a confermare la stella Larkin ed hanno aggiunto Gecim e soprattutto Alec Peters, 4 perimetrale del Cska. Dunque, hanno più o meno la squadra della passata stagione, con un anno d’esperienza in più e la certezza di essere tra le big. Riusciranno a ripetersi o a fare l’ultimo passo? Le avversarie si sono rafforzate, l’Efes ci sarà.

Oltre ai campioni di Turchia, in questa seconda fascia mettiamo proprio l’Olimpia Milano. I biancorossi sono stati in zona playoff per tutta la scorsa stagione ed hanno aggiunto Rodriguez, White e Roll al posto di Jerrells, Kuzminskas e Nunnally. L’AX è una squadra con più esperienza europea, portata soprattutto dal play spagnolo, oltre ovviamente al plus di una leggenda come Messina in panchina. E’ ora di gettare davvero la maschera e puntare a diventare una big del Vecchio Continente.

Eurolega 2019/20 ranking | Il Pana ed il caso Olympiacos

Le due formazioni greche hanno cambiato moltissimo nel corso dell’estate e, dunque, è difficile posizionarle in una fascia precisa, ma per tradizione e abitudine, faranno sempre parte delle contender. Il Panathinaikos ha perso alcuni importanti come Langford, Gist, Lojeski e Antetokoumpo, oltre a coach Pitino: basteranno gli arrivi di Denmon, Rice, Fredette e Willey a compensare? La certezza è la difficoltà di vincere ad Oaka.

L’Olympiacos potrebbe aprire una strada futura nel basket europeo. Vista la retrocessione in A2 greca, avrà una squadra A per l’Eurolega ed una B (con tanti giovani greci) per il campionato. Dunque, la vera formazione biancorossa giocherà solamente in Europa, riducendo così a 34 le partite giocate e potendole preparare con serenità, senza impegni intermedi. Un vantaggio non indifferente, unito ad un roster in cui sono rimasti i senatori e sono arrivati alcuni elementi interessanti come Punter, Paul e Rubit.

Eurolega 2019/20 ranking | Baskonia, Zalgiris e la caccia playoff

Con 18 squadre, sarà ancora più viva la corsa verso i playoff e tra le possibili contendenti ci saranno sicuramente Baskonia e Zalgiris. Entrambe hanno fatto molti cambiamenti nel corso di questa estate e, dunque, avranno probabilmente bisogno di un po’ di tempo per trovare il giusto ritmo, ma Perasovic e Jasikevicius sono una garanzia per formare comunque una squadra competitiva.

Chi vuole inserirsi nella lotta sono sicuramente Maccabi e Khimki: entrambe sono reduci da una stagione inferiore alle aspettative e stanno ribaltando il loro roster, pur mantenendo i fari come Wilbekin e Shved, proprio per essere competitive. Attenzione alla Stella Rossa: vincere a Belgrado sarà sempre durissima e le aggiunte di Gist, Jenkins, Kuzmic (sperando si riprenda presto dall’incidente) e Brown sono interessanti. Ed anche il Valencia, dopo il successo in Eurocup, vuole inserirsi nella battaglia.

Eurolega 2019/20 ranking | Chi spera di stupire

Il Bayern Monaco ha perso numerosi elementi di rilievo (Booker, Williams e Jovic su tutti) e, dopo una stagione in cui ha comunque lottato per i playoff, rischia di avere più difficoltà. Poi ci sono le nuove arrivate: Villeurbanne, Zenit e Alba Berlino. Sono tutte da scoprire. I russi hanno buon potenziale economico ed il mercato ha portato giocatori di buon livello, per francesi e tedeschi potrebbe essere un po’ più dura. Ma le sorprese, come abbiamo spesso visto, sono all’ordine del giorno. Ed il 3 ottobre è ancora piuttosto lontano.

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