Olimpia Milano vs Scandone Avellino, le pagelle | La scossa di Nedovic, il dominio di Nunnally

Le pagelle di gara-5 tra Olimpia Milano e Scandone Avellino. James Nunnally e Nemanja Nedovic portano la squadra di Pianigiani in semifinale

Micov 5 – Momento prolungato di flessione dopo gara-4. 4 punti e 1 rimbalzo in 24’ con un plus/minus di -1 in una gara con la squadra al comando.

Fontecchio sv – L’air ball da tre nel finale è indice di disagio.

Tarczewski  7.5 – Avvio ancora importante e buon controllo dei falli. 12 punti e 7 rimbalzi in una gara dominata nel pitturato ben oltre i numeri.

Nedovic 7.5 – Due volte in campo, due volte scossa. Crescita esponenziale di rendimento e condizione: 13 punti e 4 rimbalzi.

Kuzminskas 6.5 – Interpretazione chirurgica del match. 12 punti e 3 rimbalzi in 16’.

Cinciarini 6.5 – Quando c’è lui l’Olimpia ragiona e gestisce. 6 punti e 3 assist in 23’ con +13 di plus/minus.

Nunnally 9 – Come in gara-4, semplicemente domina per 40’. 25 punti e 7 assist per 30 di valutazione e +23 di plus/minus in 33’. Doveva prendere per mano la squadra, lo ha fatto. Coinvolgendo anche. Il suo attacco in post su Harper è semplice poesia.

Burns 6.5 – 19’ di grande applicazione e presenza, con stoppata su Filloy annessa. 6 punti, 2 rimbalzi e 2 stoppate. 

Brooks 6.5 – Buona crescita di rendimento in una serie in cui ha avuto spesso difficoltà. In 23’ sono 8 punti e 7 rimbalzi.

Jerrells 6 – 22’ di scarso impatto dopo aver dominato gara-4 con Nunnally. 6 punti, 3 assist.

Coach Pianigiani 6.5 – Ritrova la sua squadra in un momento delicato, e soprattutto riporta Nunnally al centro del sistema. Da ritrovare, ora, Micov. Sarà un caso?

10 thoughts on “Olimpia Milano vs Scandone Avellino, le pagelle | La scossa di Nedovic, il dominio di Nunnally

  1. A mio giudizio ieri si e’ vista una squadra concreta e convinta dei propri mezzi. Come spesso succede, se le cose girano, girano per tutti. Kuz e Burns ieri hanno fatto una gara di grande concretezza. Ecco quello che scrivevo nei giorni scorsi: cuore, grinta, consapevolezza. Il gioco non e’ sempre efficace, specie con la palla in mano a Jerrels e la difesa ancora non e’ al top ma rispetto alle prime tre gare della serie c’e’ un abisso. I motivi? Molti. Per prima cosa l’esplosione di Nunnally che ha dato sicurezza alla squadra e, probabilmente, offuscato il Professor Micov. Il rientro di James, in quest’ottica, potrebbe quasi rivelarsi un problema, visti i nuovi equlibri che si sono creati. Vedremo. Nedovic e’ pedina fondamentale per il salto di qualita’ ma vanno chiarite le sue condizioni: e’ infortunato, oppure no?
    Tarczewsky sta diventando devastante e non mi e’ dispiaciuto il quintetto con Brooks e Burns in campo. Insomma: onore al merito di coach e staff che hanno ritrovato la squadra, anche a livello mentale. E onore a questi giocatori che nel momento cruciale hanno mostrato grinta e determinazione, giudati da un Cinciarini  semplicemente unico, esempio di voglia e dedizione, anche quando litiga con il ferro.

    1. Sono d’accordo su tutto, tranne che su James. Non credo influirà sugli equilibri. A mio avviso quando la squadra gira e i suoi compagni sono in fiducia, si prende i suoi tiri forzando il giusto (come è giusto che sia) ma coinvolgendoli. Ne abbiamo bisogno come l’aria. Micov offuscato perché sulle gambe.

  2. Mi sembra, ma non ero al forum e non so se non è stato inquadrato, che Nunnally entrando in campo ad inizio partita abbia dato 5 a tutti i compagni tranne che a Micov che era il più lontano da lui. Ora redazione solleva un dubbio. Speriamo siano tutte chiacchiere. Oggi Nunnally è il leader della squadra, James o non James. Io preferisco comunque il rientro di James al posto di Jerrels e li si vedrà 1) se è un giocatore intelligente riconoscendo la leadership di Nunnally 2) se il coach si merita lo stipendio.
    Sulla partita poco da dire a parte che quando gestisci la squadra (vedi Kuz) i risultati arrivano.
    Unico neo Jerrels ma con il rientro di Nedovic è meno un problema. Diamo 25 minuti al Ciancia (basta che non tiri) e non ci saranno problemi.

  3. Non volevo certo dire che non voglio più James, ci mancherebbe! Ho solo esternato un pensiero che mi passava per la testa….
    La convivenza tra Nunnally e Micov sembra davvero difficile ed a conferma di ciò c’è il fatto che non mi sembra che il contratto di Vlado sia ancora stato prolungato. Per altro leggo in giro dell’interesse per Filloy: non mi sembra un grande acquisto. Ve lo immaginate in Eurolega, con la sua difesa “naif”?
    Ma per ora pensiamo al presente. Se Nedovic può davvero garantire una dozzina di minuti a partita e rientra anche James, allora possiamo davvero “archiviare” Jerrels e lasciare al Cincia parecchio spazio.

  4. Una domanda; a 2 minuti circa dalla fine,subito dopo aver messo a segno una delle due triple, Jerrels ha fatto un gesto verso la panca,come per chiedere soldi. Lo avete visto? come lo interpretate? una scommessa con un compagno o altro?!?

  5. Nelle due partite di questa serie in cui Avellino ci ha strapazzati, il fulcro del loro gioco è stato indubbiamente Sykes.
    Non solo i suoi punti personali, ma gli spazi che ha creato per i compagni, che permettevano al pallone di arrivare con vantaggio nelle mani letali di Silins, che ci ha castigati duramente.
    Sykes è stato un incubo, che ha costantemente svelato i limiti ancestrali del nostro sistema difensivo.

    Poi, nelle ultime due partite, di Sykes s’è occupato Jerrels.
    Non dico che l’abbia spento, ma di certo l’ha soffocato parecchio, ne ha limitato punti, ma soprattutto efficacia, l’ha sfiancato e innervosito, scendendo con le ginocchia fino all’altezza minima dei palleggi quasi rasoterra con cui Sykes cercava di costruirsi vantaggi, facendogli trovare davanti un muro.

    Certo, noi abbiamo vinto soprattutto perché siamo tornati a fare 90 punti a partita, ma loro hanno perso in gran parte grazie alla difesa di un grandissimo e indispensabile Jerrels su Sykes!
    E sarà anche lento in attacco, nessun dubbio, ma quanto efficace riesce a essere nei momenti che contano!
    Il Jerrels che segna quando nessun altro ci riesce.

    Non mi sembrava neanche che ci fosse bisogno di sottolineare il contributo importantissimo di Jerrels nel passaggio dei quarti di finale di questi play off, fin quando ho letto qui i voti e i commenti su di lui, ai quali faccio fatica a credere.
    Scansarlo, toglierlo di mezzo?
    Se saremo in campo mercoledì contro Sassari, in gran parte è merito suo, quasi altrettanto di quanto fu merito suo restare in campo contro Siena anni fa.

    A me sembra che il vero tifo sportivo abbia bisogno anche di un po’ affetto negli occhi del tifoso: non l’affetto cieco che nasconde i difetti, certo no, ma di sicuro l’affetto che permette di scorgere le verità che sono sotto gli occhi di chi sa guardare.

    Aver guardato Jerrels giocare contro Avellino, non permette davvero di metterlo da parte, secondo me.

    (palmasco)

  6. Ho visto finalmente difendere, togliere spazio ad Avellino e spegnere Sykes. Questo poi permette di giocare più sicuri in attacco. Ho visto Kuz e Burns giocare bene ed in fiducia (con minuti importanti). Sara’ forse un pò anche merito dell’allenatore? Certo grande Nunnaly, ma forse un 7 a Cincia (criticato tutto l’anno e poi sempre decisivo) e Jerrels ci stava. Vediamo nel proseguio se James oltre ad essere forte è anche intelligente

  7. curtis quel gesto lo fa spesso e soprattutto dopo triple al limite che sia fisico o temporale. per me gran giocatore, un po’ ondivago, ma spesso quando c’è da lottare lui c’è. credo che il suo unico limite sia l’età. curtis’atahualpa’jerrels non merita la troppa acredine che gli viene scaricata addosso. è uno che soffre in campo ed ha sempre una parola o un 5 per i compagni in difficoltà. mi auguro di vederlo felpato e felino come sa.

  8. A me nessuno toglie dalla testa il fatto che questa rosa si sarebbe potuta gestire con il quintetto base di basket “ragionato”, con james, micov e co.. ed una second unit di basket in transizione (tipo golden state) in cui Jerrells e ADV avrebbero spaccato le partite.

  9. Secondo me un po’ di merito del coach e dello staff c’e’, eccome. Anche solo per aver recuperato la squadra dal punto di vista mentale e, di conseguenza, la serie. Jerrels e’ certamente un buon giocatore, generoso. Ma ormai alla frutta. Il suo rendimento e’ incostante ed in regia per nulla convincente (parere personale). Resto convinto che quest’anno, avendo in squadra un Nedovic sano, avrebbe avuto poco spazio e, chissa’, magari anche un rendimento piu’ costante, perche’ centellinato. Stesso discorso, forse, pensando a  Bertans: da quando e’ andato via ha liberato ancora piu’ spazio per le guardie, Jerrels compreso, anche se e’ impiegato piu’ come play che come guardia.
    Indubbio comunque che nelle “giornate si'” possa essere ancora decisivo.

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