L’essenza Arturas Gudaitis
Dopo i due anni «complicati», in tal senso, di Jasmin Repesa, l’Olimpia Milano ha inserito con Simone Pianigiani due centri stabili a roster: Arturas Gudaitis e Kaleb Tarczewski. Si potrebbero indicare molteplici diversità tra i due giocatori, con il primo certamente più abile in post e nelle letture su ambo i lati del campo (ovvero, talento), il secondo più atletico e verticale e con superiore presenza difensiva. Ma l’impronta è la medesima: “5” puri ma capaci di percorrere il campo a ritmo sostenuto.
A livello di coppia, una delle migliori d’Europa, se non la migliore. La perdita di Arturas Gudaitis è pesante proprio per questo: in EuroLeague, quest’anno, solo Jan Vesely ha garantito nel ruolo un rendimento superiore al lituano.
Col Nunnaly visto in campo finora, il gioco di Milano diventa molto più imprevedibile, molto più difficile da leggere, molto più difficile da difendere, di quando bastava fermare James per metterci in grande crisi – e deve ancora rientrare Nedovic!
Sto parlando di EL, sia chiaro, perché in LBA questi tre insieme dovrebbero essere vietati 😏
Sia James che Nunnaly possono attaccare al ferro dal palleggio, in isolamento: un raddoppio di possibilità che secondo me ha creato l’opportunità per la magnifica, e prolifica prestazione di Jerrels e Kuzminskas contro Daroussafaka.
Certo quella non è una squadra significativa per le nostre ambizioni, ma si sono viste tante cose buone.
E ripeto, ancora Nedovic non è tornato. Un altro che può spostare, che a Milano quando c’è stato ha spostato, che col suo fantastico tiro da 3 può valersi più di Jerrels delle aperture della coppia James Nunnaly.
Per non dire della seconda squadra che finalmente può tenere l’EL, perché quando escono Nunnaly e Nedovic, possono entrare un certo Micov e Bertans…
La qualità è molto alta, Kuz è tornato, Brooks è solidissimo, un agonista tremendo, e Tarczewski se riprende a progredire come stava facendo prima dell’infortunio, beh…
La cosa che potrebbe rallentarci e’ proprio la coesistenza di tutti questi giocatori, ma e’ un rischio che da tifoso accetto moolto volentieri. Nunnally, Micov e Nedovic sapranno certamente giocare per la squadra, piuttosto che per se’ stessi. E James potra’ fare la differenza prendendosi tiri giusti per quantita’ e qualita’ e potendosi riposare un po’ di piu’ sara’ certamente piu’ fresco nei momenti clou e meno nervoso e potra’ fare la differenza anche in difesa. Sperem !