Presentazione flash per Olimpia Milano-Darussafaka, in campo alle ore 20.45 per il ventiduesimo round di EuroLeague. L’Olimpia Milano, che dalle 14 sarà con un orecchio teso alle decisioni della Corte d’Appello della FIP sul «caso Nunnally», presenta il nuovo acquisto al suo pubblico cercando di bilanciare al 50% il suo record europeo.

Tanti pensieri comunque per Simone Pianigiani. Difficile pensare che la febbre possa fermare Andrea Cinciarini, così come sarà necessario chiedere uno sforzo supplementare alla caviglia di Christian Burns e agli acciacchi di Jeff Brooks.

Assente ovviamente Arturas Gudaitis, non verrà forzato il rientro di Kaleb Tarczewski, che potrebbe riaffacciarsi in panchina ed essere lanciato nelle Final Eight di Firenze. Attesi quindi minuti di qualità e sovraesposizione per Alen Omic.

Da comprendere poi la posizione di Nemanja Nedovic. Dopo dieci giorni il count-down si è fermato il 6 febbraio al -2. La sensazione è che il giocatore possa essere nei dodici. Intanto ha preso parte allo shootaround dell’ora di pranzo al Mediolanum Forum.

Dal canto suo, Darussafaka che non ha mai vinto in trasferta, che ha un successo nelle ultime sei gare, e che in Turchia è nono con sette successi e nove sconfitte. Assente Markel Brown, esterno da 5.5 punti di media in 17’ di utilizzo.

Una squadra inferiore sulla carta e nella pratica, ma che con fisicità può comunque risultare fastidiosa. L’arrivo di Toney Douglas ha garantito una guida ai vari Jeremy Evans, Stanton Kidd e Zanis Peiners, ottimi atleti in grado di farsi sentire in difesa e risultare molto pericolosi in fase di transizione. In tutto questo, è ormai fuori dalle rotazioni Ray McCallum, tagliato da coach Selcuk Ernak.

Missione dell’Olimpia Milano, quindi, impattare subito il match visto che James Nunnally rende possibile ogni accoppiamento difensivo (quel che era sempre mancato a Simone Pianigiani), controllare il ritmo per evitare le transizioni del Darussafaka, che potrebbero mettere in ritmo un tiratore pericoloso come Jon Diebler. Altro possibile pericolo il centro Michael Eric: 11.4 punti per 5.2 rimbalzi in 20’ di media. Elemento che può infiammarsi.

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1 Comment »

  1. Affrontare le partite con infortunati ed acciaccati non e’ certamente il massimo ma garantisce la possibilita’ di sperimentare quintetti e soluzioni. Personalmante, piu’ che la febbre del Cincia mi preoccupa la situazione lunghi. Omic non sembra adeguato a questi livelli; Brooks deve garantire minuti da quattro e da cinque di riserva, cosa difficile da fare visti gli acciacchi. Burns e’ malconcio e soprattutto ha giocato pochissimo in EL. Insomma: potremmo soffrire un po’ sotto i tabelloni. Per fortuna abbiamo un pacchetto di “piccoli” sensazionale, con James, Bertans, Nunnally e Micov, senza dimenticare Nedovic (se ci sara’), Jerrels e il Capitano che, febbre o no, non si tirera’ certamente indietro. E’ su questo terreno che dovremo giocare il match.
    Anche perche’ perdere stasera sarebbe praticamente una condanna.

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