Alla vigilia del primo scrimmage tra dirette, mercato, turnover, Brooks e uscite a vuoto

L’Olimpia Milano darà il via alla sua stagione domani, mercoledì 29 agosto, nello scrimmage con Piacenza. Poi, sabato, il primo contatto Live e anche video nel primo Memorial Luciano Giani, organizzato da Oleggio e previsto al PalaEolo di Castelletto Sopra Ticino. Alle ore 18 sarà infatti Olimpia Milano-Junior Casale, con ultimo atto domenica contro Biella o Varese. Da lì il saluto immediato ai tifosi, visto che Milano andrà per lidi lontani: Lucca il 7 e 8 settembre (avversarie Torino, Venezia e Pistoia), Cagliari il 15 e 16 (Dinamo Sassari, Limoges e Fenerbahce), quindi Zara in diretta su Eurosport (Fenerbahce, Bayern Monaco, Cska, Maccabi e Liaoning) tra il 20 e il 23.

Un periodo utile per reciproca conoscenza e scelte che saranno importanti soprattutto in LBA con la nuova regola del 6+6. Simone Pianigiani, parso ancor più sereno nel prologo della sua seconda stagione milanese, ha già aperto a due novità sostanziali: la possibile co-presenza in campo di Kuzminskas e Brooks, con il lituano traslato dunque a “3”; i minuti da “5” di Burns in campionato, che apriranno quindi ad un gioco di transizione (permesso dalla nuova coppia di piccoli) e al forzato turnover di uno dei due centri.

E’ stato poi affrontato, tramite domande ufficiali e non, la questione del 4/5 che avrebbe potuto completare il roster. Trattasi non di mancato assalto, ma di scelta figlia delle dinamiche di mercato. Un lungo con queste caratteristiche (fisicità, capacità di coprire entrambi i ruoli in attacco come in difesa, tiro da fuori) avrebbe fatto comodo a Simone Pianigiani. Ma oggi come oggi si procede non si procede oltre, evitando l’inserimento di uno straniero che imponga una terza rinuncia in LBA. Quindi, no al sovraffollamento.

Perché come noto, ad oggi, sarebbero due i giocatori a dover fare tribuna in Italia. Certamente uno tra Arturas Gudaitis e Kaleb Tarczewski, perchè il «doppio centro» è un’esigenza del coach senese in EuroLeague, quindi un capitale da difendere e preservare. Poi, ad un primo sguardo, Dairis Bertans o Curtis Jerrells. Il primo per concedere massimo minutaggio a Amedeo Della Valle. Il secondo per difendere la leadership di Andrea Cinciarini, limitando la rotazione dei «registi» con Mike James e Nemanja Nedovic.

Spunti interessanti, comunque, da approfondire con il passare delle settimane, anche se un anno fa Simone Pianigiani preferì render nota da subito l’esclusione LBA di Mantas Kalnietis, Kaleb Tarczewski e Zoran Dragic (out anche in EuroLeague). Intanto, due precisazioni e/o opinioni.

a) Jeff Brooks. La FIP si è mossa in prima persona per risolvere il problema passaporto, che dovrebbe arrivare entro i primi del mese. In caso di esito negativo, il giocatore verrebbe schierato solo in EuroLeague, attendendo le finestre di novembre. A quel punto Brooks verrebbe tesserato da italiano in LBA (dove non puoi cambiare nazionalità dopo la presenza in campo);

b) Andrew Goudelock. La dedica a Simone Pianigiani, tramite post social di Norris Cole, conferma la scarsa dimestichezza della guardia USA con certi mezzi di comunicazione. A meno che quel “30” sia il dovuto riconoscimento al coach che gli ha permesso di vincere per la prima volta qualcosa in carriera (e da prima donna). Ma le parole passano, le gesta restano. «The Block» sarà un secondo puzzle della memoria dell’Olimpia targata Armani: non sia lui stesso a velare di irregolare amarezza la rotondità di quella perfezione.

Ps. D’ora in avanti non vi lasceremo in più. Abbiamo in serbo un editoriale di Alberto Marzagalia su Simone Pianigiani, il nostro «un semplice giudizio sul roster» (peraltro già iniziato qui), e una testimonianza dal passato di Mike James. Restate connessi.

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2 pensieri su “Alla vigilia del primo scrimmage tra dirette, mercato, turnover, Brooks e uscite a vuoto

  1. Bentornati!
    E benvenuto anche ad Andrew: una punta di amarezza da parte sua, per l’esclusione, secondo me ci sta.
    Spero che con questa battuta l’abbia espulsa dal suo sistema e si ricordi di Milano altrettanto bene di come noi ricordiamo lui.
    Non solo per il BLOCK, e la leadership nelle finali, ma per il pianto finale di commozione, un gesto involontario e molto bello, più importante di mille parole.

    (palmasco)

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  2. Cincia, Della Valle, Burns, Fontecchio, probabilmente Brooks saranno i nostri punti di forza italiani in lba. Con gli “innesti” degli stranieri Nedovic, James, Bertans, Kuz, uno dei due lungagnoni a turno e naturalmente Micov, dovremmo essere una bella realta’, con la possibilita’ di fare bene in tutte le competizioni, anche in Coppa Italia, a condizione di arrivarci in uno stato di forma accettabile. In eurolega sara’ un’altra squadra, dove anche Jerrels potra’ dare il suo importante contributo, magari anche in difesa. Non sara’ facile visto che sei degli otto posti per i play off sono probabilmente gia’ prenotati ma credo che con un po’ di convinzione ed un pizzico di fortuna potremo giocarcela sino in fondo. L’arrivo di realta’ nuove o quasi dovrebbe essere garanzia di non arrivare sul fondo della classifica. Insomma: le premesse per una bella stagione ci sono tutte. Se poi Nedovic e James convivono pacificamente….

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