One thought on “Poche idee e risultati pessimi. Sprofonda l’Olimpia Milano

  1. Come in un campetto, JT passa la palla soltanto a Goudelock, non importa quello che succede. Solo a lui, e la tiene finché non può dargliela: tremendo! Chiaro che diventano marcabili. All’inizio andava bene, perché ancora non era chiarissimo alla squadra e tutti si muovevano, ora nessuno gli crede più, quindi non si muovono, tanto la palla non arriva. Kaleb fa un sacco di movimento in area, ma nessuno (cioé né JT ne Goudelock, che ormai sono gli unici che la toccano) gliela dà. Difendere su Goudelock a questo punto diventa facile, e infatti a parte il suo talento straordinario, sta sempre sotto i 15 punti, quando ne aveva 20 di media. Non so come farà Pianigiani a convincerli a cambiare, ma il punto è tutto lì. O abbiamo dimenticato la sinfonia di canestri e tiratori diversi – M’Baye, Micov, Bertans – delle partite iniziali, con CSKA e Madrid? Anche Gudaitis s’è un po’ rotto le palle, si vede. E non aiuta che Kalnietis sia un fantasma…

Comments are closed.

Next Post

La quarta del Panathinaikos apre la crisi di Sfairopoulos: l'uomo dei due scudetti e delle due finali di EuroLeague rischia il posto?

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Leggi articolo precedente:
Le pagelle di realolimpiamilano – Pianigiani parla di secondo quarto, ma questa Milano non ha energia

Goudelock 5 - Non gioca l’ultimo quarto, ma dopo un buon avvio vive solo di poche fiammate. Non c’è lettura...

Chiudi