Del mercato che, in caso di Hickman, sarà concluso

Di Alessandro Luigi Maggi

Dunque Ricky Hickman. Olimpia Milano e rappresentanti del giocatore (gli stessi, in Italia, di Riccardo Cervi, ricordate…?) studiano la soluzione perfetta per tutelare entrambi, ma il dado pare tratto. Hickman è la prima scelta, nonostante torni a circolare il nome di Taylor Rochestie, e molto dipenderà dall’esito di visite mediche che, come da voci che non hanno trovato univoca conferma, sarebbero state effettuate nella giornata di mercoledì 20 luglio. Comunque vada, ecco alcune fondamentali indicazioni, almeno per noi.

Ricky Hickman firmò nell’estate 2014 un biennale con il Fenerbahce dopo la vittoria dell’Eurolega con il Maccabi Tel Aviv. Il 26 marzo 2015, dopo la gara di Eurolega contro Malaga, arriva al rottura del tendine d’Achille. In quel momento, in un roster in cui è unico play puro con Melih Mahmutoglu (e Andrew Goudelock all’occorrenza), viaggia a 9 punti, 2.5 rimbalzi e 2 assist a partita in Eurolega con 21.4’ a disposizione.

Zelimir Obradovic non può attendere, ovviamente. Tessera immediatamente Nikos Zisis, mentre al suo rientro in campo, l’11 dicembre della stagione appena conclusa in Eurolega contro la Stella Rossa, Hickman si ritrova in un roster con Bobby Dixon, Melih Mahmutoglu e all’occorrenza Kostantinos Sloukas nel suo ruolo. Una chiusura, che porta a sole 10 presenze in campionato (dove vige un minimo obbligatorio di giocatori autoctoni come in Italia), e a 11.3 minuti di media in Eurolega. Di fatto, lo dicono i numeri e la logica, lo scarso utilizzo del giocatore è figlio dell’opportunità, non di una carenza fisica acclarata (sempre nell’ultima Eurolega, ha giocato più di 15’ in 8 occasioni, toccando i 31’ contro Malaga).

Tuttavia, come detto, l’Olimpia Milano vuole tutelarsi da possibile sorprese. Il terzo play è una necessità voluta e ricercata da Jasmin Repesa, che già nell’ultima finale scudetto mostrò la tendenza ad affidarsi a quintetti con due play, ovvero Cinciarini e Kalnietis, utilizzando in altre occasioni Simon o Gentile come portatori di palla. Lo stesso avverrà nella prossima stagione con Dragic, e si spera con Hickman: da qui la rinuncia all’opportunità di ricerca per un secondo pivot.

Chiuso il discorso play, il mercato dell’Olimpia Milano sarà concluso. Nessun “4 perimetrale”, la società ha infine deciso di confermare il contratto in essere con Milan Macvan.

ROSTER PER RUOLO

Play Cinciarini, Kalnietis, X (Hickman?)

Esterni Gentile, Simon, Dragic, Fontecchio, Abass, La Torre

Interni Sanders, Macvan, McLean, Raduljica, Pascolo

ROSTER PER PASSAPORTI

Italiani (minimo 5) Cinciarini, Gentile, Fontecchio, Abass, La Torre, Pascolo

Europei o Cotonou Kalnietis, Hickman (?), Simon, Dragic, Macvan, Raduljica

Usa (non più di 3) Sanders, McLean

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