
Peppe Poeta non cerca giri di parole dopo la sconfitta di Olimpia Milano contro il Real Madrid. Intervistato da EuroLeague TV, il coach biancorosso va subito al punto, rispondendo alla domanda sul problema difensivo della squadra. «È una questione di cuore», le parole di Poeta. «Prima di tutto, non mettiamo abbastanza cuore. Solo alcuni dei nostri giocatori lo mettono».
Un passaggio durissimo, che fotografa il momento di Olimpia Milano più ancora dei numeri. La difesa continua a essere il primo tema aperto di questo avvio europeo, ma per Poeta la questione non è soltanto tecnica, tattica o legata ai meccanismi.
«Questa è la prima richiesta per giocare un po’ di difesa: mettere cuore», ha aggiunto il coach. «È da lì che dobbiamo far partire tutto».

E’ questione di squadra scarsa e sgangherata senza testa ne coda
Questa frase già detta e ripetuta ci dice purtroppo che non ha in mano la squadra, che qualcuno è forse più d’uno remano contro e che non ci sono “senatori” che facciano da sponda a Poeta.
Non era mai successo prima né con Scariolo, Pianeggiani, Repesa e Messina. Malumori si ma sciopero no.
La vedo brutta per Poeta e mi dispiace
È accaduto anche con Messina — come nel caso delle finte dimissioni dopo Milano-Efes tra ottobre e novembre 2022, per citarne solo una delle diverse occasioni. A cambiare è unicamente il livello della comunicazione.