
Adam Silver resta fiducioso sulla possibilità di arrivare a un accordo con EuroLeague per il futuro del basket europeo. Il commissioner NBA, parlando a CNBC da Macao in occasione degli NBA China Games, ha ridimensionato l’idea di una rottura tra le parti. «È come qualsiasi negoziazione. È in corso», ha detto Silver. «Penso sia eccessivo parlare di un momento difficile. Continuiamo ad avere un confronto con EuroLeague».
Silver ha riconosciuto il ruolo centrale dell’attuale competizione europea: «Sono oggi la lega pan-regionale esistente in Europa. E poi ci sono leghe in ogni Paese. È difficile credere che ci siano 1.200 club professionistici in Europa». Il punto, però, è che la NBA intende andare avanti. «EuroLeague è oggi la competizione di primo livello. Noi stiamo andando avanti con quello che chiamiamo NBA Europe e speriamo di trovare una soluzione con EuroLeague. Penso che ci riusciremo».
Alla domanda se la NBA lancerà comunque la lega anche senza EuroLeague, Silver ha risposto in modo netto: «Sì, ma troveremo un accordo con loro». Il commissioner ha poi parlato del forte interesse intorno alle future franchigie di NBA Europe, tra club di basket esistenti, grandi marchi del calcio europeo e gruppi pronti a creare nuove società da zero. Secondo Silver, le valutazioni sarebbero già arrivate a «molte centinaia di milioni di dollari».