
«Wright pesa, Milano solida, Virtus serve tempo» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola.
Leggiamo Antonino Morici: «La prima mossa è dell’Olimpia, esattamente come un anno fa. La regina della scorsa stagione, con i suoi tre trofei in bacheca, è ancora la squadra da battere e il margine, almeno a giudicare dal primo incrocio offerto della Supercoppa, non è di poco conto. Il peso del segnale lanciato da Milano contro la Virtus Bologna, deficitaria soprattutto al tiro, è relativo.
Siamo a inizio stagione e coach Mumbrù è arrivato da poche settimane in Italia come gran parte del roster bolognese. Ma rispetto al 2025, quando sempre in semifinale Milano aveva avuto bisogno di un supplementare per battere la Virtus e poi vincere la Supercoppa superando Brescia, le distanze sembrano essersi allungate».
E ancora: «L’Olimpia al contrario ha assemblato un telaio per essere subito competitiva e Moses Wright ha confermato quanto si sospettava dal giorno in cui è stato annunciato il suo ingaggio: un centro così in campionato avrà poche contromisure».
In LBA con Diop a dargli fiato e minuti siamo d’accordo…….ma in Euroleague? Booker non è spendibile a quel livello allo spot 5, poi arriverà qualche inevitabile problemino fisico e già ieri sotto il nostro tabellone ci hanno mangiato in testa (i nessuno che avevamo di fronte)
Insomma le somme si tirano laddove conta ed è più difficile, aspettiamo…….