
Un successo sul ghiaccio, ma anche un segnale importante sugli spalti. Il Milano Hockey Club ha battuto Asiago 5-2 alla Maccani Ice Arena di Trento, festeggiando davanti a oltre 200 tifosi rossoblù arrivati per sostenere la squadra di coach Doug Shedden. Un numero tutt’altro che banale, soprattutto considerando il legame storico tra le tifoserie milanesi di basket e hockey su ghiaccio, due mondi che in città hanno spesso condiviso passione, appartenenza e cultura da curva.
Quella di Trento è stata anche la serata dell’esordio della Milano Crew, la nuova curva che raccoglie l’eredità emotiva della Curva del Milano. Un debutto accompagnato da una prestazione convincente della squadra, apparsa in crescita e padrona della partita. Nonostante l’emergenza portieri, con Berti fermato dall’influenza e Smith non al meglio, Milano ha preso subito il controllo del match: Caamano ha sbloccato il risultato nel primo periodo e ha poi firmato anche il raddoppio in superiorità numerica. Finoro e McLaughlin hanno allargato il margine nel secondo periodo, prima delle reti finali di Szypula, Saracino e Marchetti nel terzo.
Il 5-2 finale racconta una partita mai realmente in discussione, ma soprattutto una serata di identità rossoblù. Caamano, autore di una doppietta alla vigilia del compleanno, e Saracino, andato a esultare sotto il settore milanese, sono stati i volti tecnici di una vittoria accompagnata dal calore del pubblico. Per il Milano Hockey Club il prossimo impegno sarà martedì a Sierre, poi la testa andrà alla stagione di ICE Hockey League, quella del ritorno del grande Hockey in città. Ma la trasferta di Trento lascia già un’immagine forte: una squadra che cresce e una curva che riparte.
