
Settimana di impegni in casa Olimpia Milano. Dopo il primo scrimmage della preseason contro Pallacanestro Varese, vinto 95-90 alla Secondaria del Forum, il calendario biancorosso inizia a riempirsi tra campo, rientri dei Nazionali e primi appuntamenti internazionali.
Olimpia Milano, settimana di impegni
Il primo passaggio sarà martedì 1 settembre, con il secondo scrimmage della preseason. Alle ore 17, sempre alla Secondaria del Forum, la squadra di Peppe Poeta affronterà la Scaligera Verona di Alessandro Ramagli e Andrea Loro, giocatore di proprietà di Olimpia Milano e in prestito al club veneto. Nelle stesse ore inizierà anche il progressivo rientro dei giocatori impegnati con le rispettive Nazionali. Sono attesi a Milano gli azzurri Stefano Tonut, Darius Thompson, Nicola Akele e Pippo Ricci, dopo la partita di questa sera a Pesaro contro la Serbia nelle qualificazioni al Mondiale 2027.
Moses Wright, invece, è atteso in città già nella giornata odierna. Il centro ha chiuso la sua parentesi con la Macedonia del Nord con una vittoria netta in Austria nelle prequalificazioni a EuroBasket 2029, firmando 12 punti, 9 rimbalzi e 3 assist nel 91-59 finale. In arrivo anche Leandro Bolmaro dall’Argentina e Marko Guduric dalla Serbia. I due giocatori sosterranno il 2 settembre le visite di idoneità sportiva, prima di aggregarsi al gruppo nei programmi della settimana.
Poi sarà tempo di partire per Creta. Olimpia Milano sarà infatti impegnata nel torneo internazionale locale, con esordio venerdì contro la Stella Rossa. La palla a due della prima semifinale è fissata alle 17.30 italiane. Domenica è prevista la seconda partita del torneo. L’avversaria sarà una tra Olympiacos e Fenerbahce, mentre l’orario dipenderà dal piazzamento: finale o finalina.
Dopo i primi giorni di lavoro a ranghi ridotti, la preseason biancorossa entra dunque in una fase nuova. Lo scrimmage con Verona servirà a dare continuità al percorso iniziato contro Varese, ma il tema principale della settimana sarà il ritorno graduale dei Nazionali e la possibilità, per Peppe Poeta, di iniziare a lavorare con un gruppo sempre più vicino alla versione completa.
