
Leandro Bolmaro non ha smesso di pensare alla NBA. Il giocatore di Olimpia Milano, intervistato da TNT Data Sports e ripreso da Uno Contra Uno, ha parlato del percorso dell’ultima stagione e della possibilità, in futuro, di avere una seconda occasione nella lega americana.
Scelto dai New York Knicks nel Draft 2020 e subito girato ai Minnesota Timberwolves, Bolmaro ha vissuto un passaggio NBA breve: 49 presenze complessive tra Minnesota e Utah Jazz, prima dell’addio nel 2023. Ma il pensiero del ritorno è rimasto.
«Lavoro tutti i giorni per tornare in NBA», ha detto Bolmaro. L’argentino sa che l’obiettivo non è semplice, ma non lo considera impossibile. La strada, per lui, passa dal lavoro quotidiano e dalla continuità ritrovata nell’ultima stagione. Una stagione che Uno Contra Uno definisce molto positiva: Bolmaro è stato miglior sesto uomo e miglior difensore dei playoff italiani, chiusi con il titolo conquistato da Olimpia Milano. Un percorso che lo ha rimesso al centro anche nel quadro della Nazionale argentina.
Il punto chiave, però, è mentale. Bolmaro lo spiega così: «L’ultima stagione è stata molto positiva. Soprattutto mentalmente, con un’altra routine, e mi ha dato un modo diverso di vedere le cose».
Poi il passaggio più significativo: «Oggi posso giocare come sto giocando e con fiducia. Prima non mi vedevo capace di alcune cose, oggi non è così».
Parole che raccontano bene il cambiamento. Non solo numeri, non solo ruolo, ma una percezione diversa di sé stesso. Bolmaro ha ritrovato fiducia, sicurezza e continuità, elementi che in passato erano mancati nel suo tentativo di consolidarsi in NBA. Ora il futuro resta aperto. Olimpia Milano gli ha dato una dimensione competitiva, responsabilità e un percorso vincente. La NBA rimane un sogno, ma non una fuga in avanti: è un obiettivo da costruire giorno dopo giorno, partendo da quanto mostrato nella passata stagione.

Bolmaro in NBA non ci credo neanche se lo vedo 🤣😘🤣
Gli mancano il tiro e il palleggio nel livello richiesto a tutti in NBA. A meno che tu non sia un genio, capace così di coprire quel difetto, che Bolmaro davvero non è, con tutta la buona volontà che ci mette.
Perfino in Europa non sposta.
Eccelle in LBA, vero. Sarà un buon motivo, sufficientemente qualificante, per gli scout americani? 🙄
Sono d’accordo con i colleghi, bravo ragazzo, ma tecnicamente limitato e…..tendenzialmente nervosetto e anche un po’ provocatorio (la’ te mettono subito al tuo posto, se ci vai, ma lui non ci andrà)