
La prossima EuroLeague accoglierà una lunga lista di volti nuovi. Pianeta Basket, riprendendo Athletiko, ha fatto il punto sui migliori rookie della stagione 2026-27, intendendo con questo termine non solo giovani emergenti, ma giocatori chiamati a disputare per la prima volta la massima competizione europea.
Tra i nomi più attesi ci sono profili di grande esperienza NBA come T.J. Warren, nuovo acquisto del Paris Basketball, e Patty Mills, che a 38 anni debutterà in EuroLeague con l’ASVEL. Occhi anche su A.J. Lawson al Baskonia, Patrick Baldwin Jr alla Stella Rossa, Keaton Wallace al Maccabi Tel Aviv e Marcus Bingham Jr al Fenerbahce.
Il Barcellona è una delle squadre che ha puntato maggiormente su giocatori al debutto nella competizione, con Tyrese Martin, Tosan Evbuomwan, Stanley Umude e Olivier Nkamhoua. Un pacchetto ampio, atletico e moderno, pensato per rinnovare profondamente il roster blaugrana.
Spazio anche alle italiane. Olimpia Milano abbina giocatori già molto esperti di EuroLeague come Alec Peters, Darius Thompson e Devon Hall a tre profili al debutto: RJ Cole, Jason Burnell e Garrison Mathews.
Cole arriva dopo una stagione importante a Venezia, dove ha confermato talento offensivo, personalità e capacità di incidere nei momenti pesanti. Per lui il salto in EuroLeague sarà il vero banco di prova: cambiano fisicità, ritmo, letture e continuità richiesta, ma le qualità per stare dentro il nuovo livello ci sono.
Jason Burnell è invece un volto conosciuto della Serie A, giocatore ormai consolidato nel nostro campionato e chiamato ora al grande salto europeo. A Milano porterà versatilità, energia, difesa e capacità di stare dentro più assetti tattici.
Il nome che incuriosisce di più resta però quello di Garrison Mathews. Tiratore in uscita dalla NBA, arriva con un profilo molto specifico: aprire il campo, punire sugli scarichi, dare pericolosità immediata sul perimetro. Per lui l’adattamento all’EuroLeague sarà uno dei temi più interessanti della stagione biancorossa.
Molto diverso il caso della Virtus Bologna, che ha scelto di puntare su un gruppo ampio di giocatori quasi tutti al primo anno di EuroLeague: Frazier, Carr, Moore, Bello, Klintman e Kokila. L’unico innesto con esperienza nella competizione è Kessler Edwards.
Per Olimpia Milano, dunque, i rookie non sono semplici scommesse isolate, ma tasselli dentro una costruzione più ampia. Cole, Burnell e Mathews dovranno inserirsi accanto a un nucleo di giocatori già pronti, con l’obiettivo di portare energia nuova senza perdere solidità.
