
La Virtus Bologna ha praticamente completato il roster per la stagione 2026-2027. La storica rivale di Olimpia Milano ha ufficializzato oggi l’arrivo di Wendell Moore Jr., guardia/ala americana di 1.96, alla prima esperienza europea dopo il percorso tra NBA e G-League.
Moore arriva con un contratto annuale. Cresciuto a Duke, dove ha giocato tre stagioni, si era messo in evidenza soprattutto nell’ultima annata NCAA con 13.4 punti, 5.3 rimbalzi e il 41.3% da tre in 34 minuti di media. Numeri che gli valsero la chiamata al Draft NBA 2022 con la 26ª scelta assoluta e il Julius Erving Small Forward of the Year Award.
Da lì una carriera divisa tra NBA e G-League, con esperienze tra Minnesota Timberwolves, Charlotte Hornets, Detroit Pistons, Iowa Wolves, Maine Celtics e Motor City Cruise. Nell’ultima stagione in G-League ha prodotto 19.5 punti, 5 rimbalzi e 3.3 assist in 30 minuti, tirando con il 39.1% dall’arco.
Con Moore, il mosaico di Alex Mumbrù è sostanzialmente definito. In regia ci sono Marcus Carr, Trent Frazier e Davide Casarin. Nel reparto guardie spazio a Saliou Bello, Wendell Moore Jr. e Tommaso Baldasso. Da ali piccole Derrick Alston Jr., Daniel Hackett e Francesco Ferrari, mentre sotto canestro il reparto ali forti conta su Carsen Edwards e Bobi Klintman.
Il settore lunghi vede già la presenza di Momo Diouf e Aliou Diarra, con l’obiettivo Kokila ancora da ufficializzare. Proprio l’annuncio del centro resta l’ultimo tassello atteso per chiudere definitivamente il roster bianconero.
Il mercato Virtus ha cambiato profondamente il volto della squadra. Sono arrivati Baldasso da Tortona, Casarin da Cremona, Klintman dalla G-League, Carr da Würzburg, Bello da Anversa, Edwards dall’Hapoel, Frazier dallo Zenit e ora Moore dalla G-League.
Pesante anche il capitolo uscite. Hanno lasciato Bologna Luca Vildoza e Alessandro Pajola, entrambi direzione Partizan, Accorsi verso Pesaro, Niang verso la NCAA, Edwards allo Zalgiris, Morgan all’Aris, Nicola Akele a Olimpia Milano, Yago al Flamengo e Jallow a Tortona. Resta da definire la posizione di Alen Smailagic.
Per Olimpia Milano, il quadro della principale rivale italiana è quindi quasi completo. La Virtus riparte da un roster molto diverso, più giovane e internazionale, con tante scommesse e un nuovo allenatore chiamato a dare rapidamente identità al gruppo. La sfida Scudetto può già iniziare a prendere forma.
Virtus Bologna 2026-2027
Playmaker
Carr
Frazier
CASARIN
Guardie
Bello
Moore
BALDASSO
Ali piccole
Alston
HACKETT
FERRARI
Ali forti
Edwards
Klintman
Centri
DIOUF
Diarra
Kokila (?)
