Olimpia Milano, questo è Garrison Mathews: «Un tiratore di livello diverso»

Alessandro Maggi 2
Garrison Mathews Olimpia Milano

Garrison Mathews è vicino a Olimpia Milano, e per capire il profilo dell’esterno americano torna utile uno scouting pubblicato nel 2024 dal sito NBA, firmato da KL Chouinard.

Garrison Mathews, lo scouting NBA: «Un tiratore di livello diverso»

Il punto centrale è chiaro: Mathews non è un semplice tiratore da spot-up. È un tiratore in movimento, uno di quei giocatori che le difese provano costantemente a mandare fuori ritmo, inseguendolo sui blocchi e negandogli il tiro pulito. Dyson Daniels, suo compagno ad Atlanta, lo spiegava così: «Per ogni squadra, sostanzialmente, lo scouting report è: fatelo uscire dalla linea, non lasciatelo tirare». Il problema, per gli avversari, è che Mathews ha costruito la propria carriera proprio su quel tipo di tiri. Uscite dai blocchi, equilibrio trovato in corsa, rilascio rapido, capacità di tirare anche con il difensore addosso.

Larry Nance Jr. lo definiva «un tiratore di un livello diverso», accostandolo per tipologia di movimento a specialisti come JJ Redick e Kyle Korver. Nel momento dello scouting NBA, Mathews stava tirando con il 46.2% da tre, 30/65, nonostante alto volume e difficoltà delle conclusioni. Un dato che raccontava non solo precisione, ma anche qualità dei tiri presi. Lo stesso Mathews collegava la sua abilità al percorso a Lipscomb, dove giocava in un attacco basato su movimento, tagli e blocchi lontano dalla palla. «Quando esco dai blocchi, tirerò sempre», spiegava.

Fondamentale anche il lavoro con Kyle Korver, oggi dirigente degli Hawks e uno dei migliori specialisti al tiro della storia recente NBA. Mathews raccontava di aver migliorato soprattutto equilibrio, piedi, mani e capacità di ritrovare stabilità dopo un’uscita in movimento. Il profilo interessa molto anche per Olimpia Milano. Mathews sarebbe un esterno di completamento, ma con una skill d’élite: tiro da tre in movimento, capacità di allargare il campo e obbligare le difese a inseguirlo.

Non solo. Nel report NBA venivano sottolineati anche altri aspetti: prontezza nel farsi trovare pronto dopo periodi fuori rotazione, studio delle regole, capacità di prendere sfondamenti, passare sui blocchi e aiutare difensivamente. Nella sua carriera NBA, tra Washington, Houston, Atlanta e Indiana, Mathews ha spesso vissuto da specialista chiamato a entrare e incidere subito. Un ruolo che potrebbe adattarsi bene anche alla nuova Olimpia Milano di Peppe Poeta. Per Milano, alla ricerca di punti, spacing e affidabilità sugli esterni, il senso dell’operazione sarebbe proprio questo: aggiungere un tiratore vero, abituato al livello NBA, capace di aprire il campo per Guduric, Thompson, Cole e Bolmaro.

2 thoughts on “Olimpia Milano, questo è Garrison Mathews: «Un tiratore di livello diverso»

  1. Ho visto un po’ di video e ricorda molto Baron. Meccanica di tiro veloce ma … in nessun video che io abbia visto non ce uno che uno 1c1
    Giocatore assolutamente perimetrale pare che deve “ciapare e tirare”. Un po in stile Floppinelli per fare un esempio. Poi ovviamente nei video non mostrano rimbalzi difesa per una G/AP ..

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