
Joel Bolomboy all’ASVEL, Mady Sissoko al Besiktas, Chris Silva che resta al Fenerbahce. Tre piste in cui Olimpia Milano ha creduto, ma solo fino a un certo punto. Tre strade che ora si chiudono. E una domanda che resta sul tavolo: quali saranno le prossime mosse biancorosse?
Mercato Olimpia Milano, le prossime mosse
Parlando di lunghi, Bolomboy era il nome più forte. La prima scelta tecnica di Peppe Poeta, il profilo ideale per presenza fisica, esperienza EuroLeague e protezione del ferro. Ma le richieste sono sempre state alte, troppo alte per trasformare l’interesse in un’operazione realmente sostenibile. Chris Silva, invece, era stato sondato e valutato. Aveva un’uscita dal contratto con il Fenerbahce, poi ha ritrattato un biennale con i turchi. Una pista mai caldissima, ma comunque utile a raccontare il tipo di giocatore cercato: atletismo, energia, verticalità.
Mady Sissoko rappresentava una seconda opzione. Un nome da tenere dentro il radar, non necessariamente il primo della lista. Anche lui, però, è ormai indirizzato altrove, verso il Besiktas. E allora il punto diventa semplice: il mercato EuroLeague offre poco. Pochissimo. Soprattutto se si cerca un centro con caratteristiche molto precise, diverso da Devin Booker e capace di proteggere il ferro, coprire l’area, intimidire, dare presenza fisica nei pressi del canestro.
Olimpia Milano non ha bisogno di un altro lungo qualunque. Ha bisogno di un correttore difensivo. Di un giocatore che cambi la qualità dei tiri avversari, che dia sicurezza agli esterni, che permetta alla squadra di reggere quando il sistema si rompe. Daniele Baiesi lavora alacremente, con idee molto chiare. Non c’è fretta cieca, non c’è volontà di prendere un nome solo per riempire una casella. Ma il bisogno tecnico è evidente, e il tempo del mercato europeo tradizionale sembra quasi esaurito.
Sembra, appunto. Perché il club, almeno per il ruolo di centro, resta molto attento sul mercato europeo. Peppe Poeta non vorrebbe un “rookie”, i continui movimenti a suon di milioni dei “grandi club” potrebbero liberare giocatori di riferimento. Vedremo quanto succederà nelle prossime ore.
Per l’esterno, invece, la prossima tappa sarà la Summer League di Las Vegas. Lì i giocatori non mancano. E lì, in passato, Baiesi ha saputo pescare bene, costruendo operazioni poi diventate importanti nel basket europeo. Il curriculum parla. Greg Monroe, Derrick Williams, Serge Ibaka, Darius Miller: lunghi e non solo, profili arrivati dall’altra parte dell’oceano e capaci poi di incidere in Europa. Gente con fisicità, talento, esperienza NBA o fame da nuova occasione.
È probabilmente lì che Olimpia Milano dovrà trovare il suo esterno. Non nel mercato EuroLeague, ormai sempre più chiuso, caro e povero di soluzioni reali. Ma in quella zona intermedia tra NBA, G League, contratti two-way, giocatori in cerca di vetrina e profili pronti a scoprire l’Europa. Il rischio esiste. Ma esiste anche l’opportunità. E, in un mercato così povero di certezze, potrebbe essere proprio quella la strada più logica.

Meno male che Bolomboy ha firmato con l’ASVEL e C. Silva ha rinnovato col Fener. 2 profili che, per ragioni diverse, non mi convincono per niente
come ala vedo bene Dariq Whitehead od anche Bryce Thompson.