
«Olimpia, un pianto greco. Milano s’inchina al Paok» titola il QS questa mattina in edicola dopo il ko biancorosso di Biella.
Leggiamo Sandro Pugliese: «Prova generale per niente brillante dell’Olimpia Milano che viene schiacciata dalla durezza e dalla qualità del Paok Salonicco allenato da Andrea Trinchieri che si impone al Forum di Biella per 77-89 I biancorossi fanno fatica sin dall’inizio tanto che i greci, che sono una nuova potenza del basket europeo, prendono subito le redini della partita.
Un ko netto e inatteso dopo un discreto pre-campionato, al di là del valore degli ellenici che hanno comunque giocatori da Eurolega».

Da quello che leggo, perché la partita giustamente non ce l’hanno fatta vedere – forse avevano un presentimento – niente di cui stupirsi.
La squadra è costruita per esagerare in LBA, e affidarsi alla fortuna, alle circostanze, a qualche incastro imprevedibile, in EL.
Certo, la mancanza di Hall in questa squadra è molto importante, quindi aiuta a spiegare il -20 raggiunto, ma a me sembra chiaro che Hall ha ormai un’età e un numero di miglia tale che pensare di averlo sempre lì a reggere la squadra per oltre 70 partite, come pare sia l’intenzione, è follia.
Squadra da triplete italiano, e niente più.
E poi bombardarci nei media, con la retorica del triplete con l’allenatore giovane. 😩
Ma quel fenomeno di Trinkeri, che più di qualcuno avrebbe voluto qui a Milano, dopo un po di microfono, ha dovuto accasarsi in Salonicco? Forse la sua fama qui su ROM, è superiore a quella di cui gode tra gli addetti ai lavori dei teams di Euroleague
No, ma certamente lui ha scelto il progetto di rinascita dei cugini del mitico Aris……