
Dan Peterson invoca un play, un bomber e un centro per l’Olimpia Milano che verrà, visti anche gli addii di Armoni Brooks e Josh Nebo. Ecco la lista della spesa del coach.
Per l’attaccante: «Simone Fontecchio, contratto scaduto in Nba (e tanta panchina)?». Ma con una precisazione: «Sia chiaro, non basta un buon giocatore. Ci vuole “uno che sposta una portaerei”, come dicono negli Usa».
Poi il centro: «Vorrei vedere un pivot come Dino: difesa, rimbalzi, blocchi, passaggi, leadership, carisma. Un giocatore completo, a 360°».
Infine il play: «Come? Non esistono più i play puri? Cioè il direttore d’orchestra e non il solista? Bene, allora devono lavorare per tirarne fuori uno! L’Olimpia ha davanti un lavoro tremendo. Ovvio, c’è una grande concorrenza: Reai Madrid, Barcellona, Olympiacos, Panathinaikos e altre. Non importa. Milano ha tutto: grande gruppo alle spalle; club di grandi tradizioni; un impianto adeguato; una tifoseria che spacca il record di presenze quasi ogni anno. Dicono che la fortuna aiuta gli audaci. Hanno anche questo».

anche io sogno di vincere al super enalotto.
Caro Dan, come centro, non ho idea di chi possa arrivare. Parli di Direttore d’orchestra e, di portaerei?…Arriveranno Thompson e Akele…
È ovvio che il grandissimo Dan sostenga l’importanza di un vero regista, sono i fondamentali del basket.
Purtroppo invece, come ho già detto, Hall Guduric Bolmaro, indicano un’altra direzione.
Per me è sbagliata proprio concettualmente, ancora di più nel gioco moderno, dove la creazione veloce di un primo vantaggio, provoca buone opportunità a cascata – primo vantaggio che gli handlers non possono dare.
E poi francamente, anche concedendo il dubbio che possa funzionare, forse solo Hall è un handler affidabile – Jesi l’ha in parte utilizzato anche lui così – , ma gli altri due hanno già dimostrato che non è il loro… In Europa e nei finali.
Inoltre, come dimostra l’esperienza Nebo, perfino sotto Poeta, puoi avere il centrone che vuoi, ma se gli handler non creano vantaggi, la palla dentro non arriva mai, e il centrone vaga disoccupato e troppo facile da tagliare fuori.
Fontecchio Peters sarebbe una bella coppia!
Dan, quanto ottimismo mal riposto! È molti anni che recita questo ruolo…….almeno 4 !!
Su Fontecchio non sono più convinto, rispetto alla sua esplosione post-Olimpia lo vedo involuto e regredito, cosa accertata dalle partite in nazionale che ho visto e dal ruolino in NBA che lo ha visto fare, a quanto si dice, tanta panchina rispetto all’anno del suo debut