Il ‘pistolero’ Bolmaro: Sono orgoglioso del gruppo, Poeta ci ha unito

Fabio Cavagnera

L’argentino è stato uno dei leader del tricolore biancorosso: “Il prossimo obiettivo? I playoff di Eurolega”

Un anno fa sembrava un po’ ai margini del progetto biancorosso. Poi è cambiato tutto: partita dopo partita, minuto dopo minuto, Leandro Bolmaro è diventato uno dei giocatori più importanti dell’Olimpia Milano, che ieri ha celebrato il suo 32° scudetto. È stata un po’ l’anima di questa squadra, anche se lui non si vuole prendere particolari meriti a titolo personale: “Ce lo meritiamo, abbiamo lavorato tanto durante la stagione, che non è stata facile – sono le sue parole, mentre scorre la festa tricolore sul campo del Taliercio – Sono orgoglioso della squadra, di tutti, di un grande gruppo. Ora è tempo di festeggiare”.

Una squadra che è riuscita a compattarsi, nei momenti cruciali della stagione. Prima nella settimana della Coppa Italia, poi durante tutti i playoff, dove si è vista un’altra EA7, soprattutto a livello difensivo: “Abbiamo dato una svolta, fatto un cambio di passo dopo la fine dell’Eurolega. In difesa siamo cresciuti tantissimo ed è stato fondamentale”. Per chiudere i conti e centrare la prima tripletta italiana della gloriosa bacheca biancorossa: “Eravamo pronti per fare la storia, era il nostro obiettivo”. Che è stato centrato, vincendo 9 partite su 11 nei playoff, andando poi a prendersi lo scudetto sull’imbattuto campo di Venezia.

Ora è il momento di fare festa, ma la stagione non è stata così semplice, soprattutto per i problemi avuti in Eurolega: “Non è il momento di parlarne, la prossima stagione vedremo. Certo, un mio obiettivo è andare ai playoff”. Un’annata che ha vissuto anche un cambio in panchina, con le dimissioni di Messina e l’arrivo di Peppe Poeta: “Ci ha compattato”. Per arrivare al trionfo finale, con l’argentino protagonista forse del gesto rimasto più nella mente dei tifosi biancorossi, quello del ‘pistolero’, in quella gara con Brescia, rivolto alla panchina bresciana: “Ma non lo faccio più, altrimenti mi fischiano fallo tecnico”.

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