La Visione del Guazz – Tutti, tutti, tutti (ma la panchina di più)

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La Visione del Guazz

55-12. Non è il record di un’ottima squadra Nba a trequarti di stagione ma il parziale dei punti delle panchina di Milano e Venezia. Praticamente una mattanza. Amo le partite in cui tutti, tutti, ma proprio tutti mettono un tassello – suonare l’inno dell’Internazionale Socialista – ma oggi le nostre ‘seconde linee’ (Peppe mi perdonerà, odia questa definizione) hanno fatto qualcosa di speciale. Perché se, come ho scritto per Ansa, “l’impatto di Diop è stato dirimente” e “la regia di Mannion è stata illuminata”, non vanno trascurate nemmeno le letture di Guduric (6 assist), le furbate di Ricci (in versione Tasso del Miele, il mio cuore esplode) e Bolmaro che fa Bolmaro sui due lati.

Temevo molto gli accoppiamenti difensivi: non poter spendere Shields sui loro handler (il segreto delle serie con Reggio e Brescia) perché ‘inchiodato’ dietro i due metri abbondanti di Parks era una costrizione su cui non si poteva davvero muovere alcuna pedina di riserva. Invece Ellis-Bolmaro-Guduric e gli altri sono stati davvero attenti su ogni situazione: Cole e Bowman non solo si sono dovuti conquistare ogni canestro con conclusioni scomode ma hanno dovuto faticare davvero per avere la palla in mano.

Occhio però perché non è finita: Venezia è arrivata ‘leggera’ alla finale e non è riuscita a trasformare l’assenza di pressione nel modo giusto, con poca adrenalina e poca grinta. Come spenti. Non sarà così sabato perché il loro coach è davvero molto bravo a girare le serie in un amen. Certo, a loro servirà un contenimento degli esterni differente: 28 assist generate praticamente tutte da situazioni di pick and roll, specialità in cui Diop eccelle come Phelps in acqua.

Ps. Scusate ma potete togliere lo spirito di Jokic dal corpo di Tessitori?

9 thoughts on “La Visione del Guazz – Tutti, tutti, tutti (ma la panchina di più)

  1. Partita intensa con difesa asfissiante e nel secondo tempo, sotto controllo, il tandem Mnnion-Diop che si trova a meraviglia, sarebbe bello rimanessero entrambi. Bella l’atmosfera anche intorno al campo, magnifico.

      1. La debacle dei tifosi di Milano che non godono di una vittoria in una finale…e sti gran cxxxi se abbiamo giocato contro venezia…

  2. Si ieri una partita giocata molto bene e i 28 assist ne sono una prova. Diamo atto a Poeta di aver trovato gli assetti e ruoli in cui gli interpreti si riconoscono. Sappiamo che Venezia non è il Real, che peraltro abbiamo battuto in eurolega, ma le partire bisogna vincerle e se si gioca male si perde anche contro squadre meno blasonate. Certo spiace che, trovato un assetto convincente, mezza squadra se ne vada. In questi anni se ne sono andati quelli “deboli” ma molto spesso anche quelli forti.
    Piange il cuore a vedere Brooks andarsene.

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