Olimpia Milano post Reggiana | La soluzione è sempre la difesa. Se corre, nessuno vale la squadra di Poeta

Alessandro Maggi 2
Olimpia Milano post Reggiana

Olimpia Milano post Reggiana, e tre. Serie chiusa, in largo anticipo. Giocando discretamente, e restando al comando delle operazioni per dieci quarti sui dodici giocati.

Meglio di così, almeno per gli andamenti dei match, era impossibile fare. La squadra di Priftis non era più la stessa senza Stephen Brown, ma la soluzione è stata quella da squadra di EuroLeague. Durezza e aggressività, con parziali che hanno spezzato le gambe agli avversari.

Questa volta l’approccio è stato normale, la reazione è arrivata ad inizio ripresa. Difendendo, e correndo il campo. Perché se si attacca a centrocampo, Ellis e Mannion non hanno in mano questa squadra, non si creano vantaggi e tutto ristagna. 

Sono difetti ormai consolidati, inutile sperare nel miracolo. Quello che servono sono soluzioni, ovvero la difesa, che concede 30 punti nel secondo quarto, 42 negli altri tre. Basta e avanza. Percorrendo il campo, nessuno ha poi il talento degli uomini di Peppe Poeta. Non Reggio, non Brescia, non la Virtus. 

Meglio, oggi come oggi, prendersi il buono. Ovvero poter lavorare sino a venerdì prossimo, e guardare in tv le difficoltà delle rivali, anche se la squadra di Matteo Cotelli, vincendo a Trieste senza Amedeo Della Valle, ha ipotecato il passaggio del turno domani sera, o al più tardi lunedì.

Chiusura su Armoni Brooks: 27 punti con 7/13 da 3, 6 rimbalzi e 5 assist. Come detto, per vincere ci vuole lui, e capiamo il dispiacere dei tifosi per un possibile addio: hanno perso Punter, il Chacho, Melli, Hall, Mirotic… sono provati e lo comprendiamo.

PS. LBATV, sei fantastica, sempre. Detto senza ironia, chi mi segue lo sa. Ma mettere Max Menetti ieri in commento è stato un errore. La pancia ha prevalso, come è normale sia. Nessuna malafede, quando ci sono stati errori arbitrali “a sfavore” di Milano, il coach lo ha sottolineato. Ma appunto, la pancia ha portato a commenti in stile Reggiana TV. E davanti a schermi e computer c’erano anche tifosi di Olimpia Milano.

2 thoughts on “Olimpia Milano post Reggiana | La soluzione è sempre la difesa. Se corre, nessuno vale la squadra di Poeta

  1. Daiii Maggi, il riferimento ad Euroleague non ci sta ,perché noi in questa stagione siamo stati si una squadra da Euroleague, ma molto scarsa, insomma debole coi forti e forte coi deboli (di LBA)
    Poi anche sto riferimento truculento sul “spezzare le ossicine” alla povera Reggio…..

    Ps: non ho provato dispiacere per la perdita di Mirotic

  2. Domani scade il diritto di prelazione: ho proposto al mio socio di rinnovare solo per EL. Lui mi ha fatto notare che la differenza (per il terzo anello) è di soli 15 euro.
    Questo è il valore che la società Olimpia da al campionato Italiano.

    P.S.
    Punter, non valeva il 1.3M che chiedeva, oggi ne guadgna 3
    Chacho, se ne è andato per vincere l’EL
    Melli, se ne è andato per vincere l’EL e per tenere Mirotic
    Hall, è l’intruso del gruppo, che ritorna al doppio di stipendio
    Mirotic, è la scintilla da 3M prima della notte lunga e buia.
    Brooks, perchè spendere tanti soldi per uno che non ha fisicità, meglio darli a Lorenzo Brown.

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