
La netta vittoria di ieri è già negli archivi ed il pensiero va a gara 2, in cui l’Olimpia Milano è chiamata a fornire il bis per dare un indirizzo già importante alla serie dei quarti di finale con Reggio Emilia. Sarà un po’ una prova di maturità per i biancorossi, che dovranno dimenticare la facilità con cui è stata vinta la prima sfida e ripresentarsi con lo stesso approccio e durezza. Perché il primo punto è importante, così come il modo in cui è stato conquistato, ma mancano ancora due successi per la semifinale.
È lo stesso mantra, ripetuto più volte da coach Peppe Poeta, parlando della gara di domani sera (ore 20.45) all’Unipol Forum: “Non dobbiamo pensare di avere nemmeno un po’ la pancia piena – ha detto il tecnico biancorosso – Loro sono una squadra tosta e organizzata, non mollano mai. Dovremo essere duri e concentrati, come fatto in gara 1”. Il roster sarà presumibilmente lo stesso, visto anche le ottime risposte avute da Diop, con le esclusioni di Booker, Dunston, Sestina ed il fuori rosa Brown.
La Reggiana non avrà nuovamente Stephen Brown, pur andando sempre nei 12, mentre è in dubbio la presenza di JT Thor, per un colpo alla schiena subito per una caduta nella gara di ieri. Gli emiliani proveranno sicuramente ad avere un altro approccio al match, perché il -15 del primo quarto di gara 1 ha di fatto deciso la gara. Mentre l’EA7 spera di ricevere qualche segnale di risveglio da un Ellis, andato in difficoltà da qualche settimana. Proprio la regia è il dubbio più grande in casa milanese.
