
Tra i protagonisti del successo di Olimpia Milano su Venezia c’è stato senza dubbio Pippo Ricci, autore di 15 punti, 8 rimbalzi e di un eloquente +24 di plus/minus in una gara chiusa con appena cinque punti di scarto. Un dato che racconta bene il suo impatto, e che lo stesso giocatore ha letto così nel post partita: «Vuol dire che quando sono in campo la squadra è un po’ più tranquilla».
Ricci ha poi sottolineato il valore della partita giocata da Venezia, capace di rientrare e riaprire un confronto che sembrava nelle mani dei biancorossi. «Venezia ha fatto una partita incredibile, noi l’abbiamo impostata, la stavamo conducendo bene, poi il coraggio e il cuore di Venezia è venuto fuori, però siamo stati bravi alla fine a chiuderla». Dentro questa lettura c’è tutta la chiave del successo di Olimpia Milano, che ha saputo reggere il momento più difficile del match.
Decisive anche le due triple segnate da Ricci quando l’inerzia sembrava cambiare. Ma anche su questo il lungo biancorosso ha riportato tutto dentro il sistema di squadra: «Secondo me ognuno deve togliere un pezzo di se stesso per gli altri. In quel momento io mi sentivo di poter fare due tiri, ho fatto due tiri aperti, la squadra l’ha costruiti e io ho fatto canestro, ma semplicemente perché ho la fiducia degli altri». È questa la frase che riassume meglio il suo messaggio e, forse, anche l’identità che Olimpia Milano vuole portarsi nei playoff.
