Olimpia Milano-Virtus, una sfida di ex anche in panchina: i cinque “doppi” coach che non ricordate

Alessandro Maggi

Non solo Sergio Scariolo, Ettore Messina, Dan Peterson e Sale Djordjevic Andiamo a riscoprire cinque doppi ex coach. Ve li ricordate tutti?

Bogdan Tanjevic

Bogdan Tanjevic (2/5)

Eh, Boscia. Il coach che riporta l’Italbasket sul tetto d’Europa è quello dello Scudetto di Olimpia Milano del 1996. Che dire? Arriva nel 1995 sul carrozzone di Bepi Stefanel: saluta Sale Djordjevic, punta forte su Nando Gentile e Dejan Bodiroga, ma bisticcia con lo “spot” di centro, non trovando la quadra tra Stokes, Kessler e Palmer.

Il primo anno gioca comunque una finale di Korac e una semifinale Scudetto (2-3 la serie con la Virtus, che conquisterà il terzo Scudetto in fila), il secondo anno, quando la stagione pare andare male, perde sì la finale di Coppa Korac, ma conquista Coppa Italia e Scudetto, superando sempre le Vu Nere in semifinale. Dirà: «In quel momento potevamo vincere anche le Finals NBA».

Alla Virtus ci arriva nel 2002 dopo l’Europeo deludente con la Nazionale in Turchia. Regge sino al 27 dicembre, lasciando poi a Valerio Bianchini. La squadra poi non si iscriverà al campionato successivo.

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