10 – Stefanel Milano 1995-1996
Trofei: 25° Scudetto, 4ª Coppa Italia
Altro: Finale di Coppa Korac
La squadra sponsorizzata Stefanel, guidata da Bogdan Tanjević, termina al quinto posto nel campionato di Serie A1 con 19 vittorie su 32. In Coppa Korać, raggiunge nuovamente la finale ma viene sconfitta dall’Efes Pilsen.
In Coppa Italia, l’Olimpia arriva alla final four, vince in semifinale contro la Buckler Bologna (reduce da tre tricolori in fila) e batte Mash Jeans Verona in finale, conquistando la Coppa per la quarta volta. Nei play-off scudetto, la squadra sconfigge Cagiva Varese nei quarti di finale, Buckler Bologna in semifinale e infine Teamsystem Bologna nella serie finale, vincendo il suo venticinquesimo titolo.
Roster: Gentile, Bodiroga, Blackman, Fučka, Cantarello, Portaluppi, De Pol, Alberti, Sambugaro, Baldi, Degli Agosti, Mapelli, Sala. Coach Bogdan Tanjevic.
10 – EA7 Emporio Armani Milano 2013-2014
Trofei: 26° Scudetto
Altro: Playoff di EuroLeague
Diciotto anni sono tanti. Livio Proli scommette su Luca Banchi, fresco di Scudetto con Siena, e lancia un nuovo progetto con un ritocco verso il basso del budget. Con lui Flavio Portaluppi è il GM.
Confermato Langford, da Siena arrivano Moss e Kangur, a seguire anche Daniel Hackett. Che cambia la squadra al fianco del capitano Alessandro Gentile e di Nicolò Melli.
Nasce una stagione clamorosa. Milano vola in Europa, in campionato dopo l’arrivo di Hackett non perde più, ma si ferma nella serie con il Maccabi e il clamoroso parziale incassato nell’ultimo minuto di gioco.
I playoff europei sono comunque un risultato degno di nota, in Serie A però nella post-season non pare averne più. Va alla 5 con Pistoia, alla 6 con Sassari, e con Siena in finale dopo due vittorie perde tre gare consecutive.
Il resto è leggenda. E una gioia infinita per una generazione di tifosi che non avevano praticamente mai visto l’Olimpia Milano vincere. Curtis Jerrells a Siena firma “The Shot”, a Milano in una gara-7 epica l’Olimpia va sotto di 8, rimonta, pareggia ancora con Jerrells, sorpassa con Melli, trova il +5 con Hackett e infine, dall’angolo, Moss fa piangere tutti. Ecco lo Scudetto.
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Difficile scegliere una squadra con una Sofia così gloriosa ma alla fine le più forti in assoluto sono a mio avviso : SIMMENTHAL 65/66 e 71/72 e naturalmente gli INVINCIBILI 86/87. 87/88.
Squadre di giocatori veri,duri come l’acciaio.e con due grandissimi coach
Concordo al 200% un saluto
Peterson e Casalini D’antoni Premier (Pittis) Barlow (Schoene) Mc Adoo Meneghin (Brown)
Avrei aggiunto a che la squadra dei 5 scudetti consecutivi, forse troppo indietro nel tempo (1950-51-52-53-54), non c’erano le coppe, e forse po a vera concorrenza .. qualcuno dirà, ma quella Olimpia Borletti aveva fuoriclasse assoluti e complessivamente qualità e peso x quei tempi non facile da fronteggiare. Forse DLB potrebbe aggiungere qualcosa in merito. Ma capisco che c’erano solo 10 posti di classifica in questo articolo .. allora la menziono io 😂
Come sempre l’amico Olimpia e’ una fonte inesauribile di informazioni sulla nostra grandissima squadra.
Conosco bene le gesta del nostro club negli anni 50 ma ho ritenuto di esprimere unicamente opinioni su formazioni delle quali ho ricordi nitidi anche se sulla simmenthal anni 65/66 la memoria e’ molto più sfumata.
Di quegli anni ricordo in verità pure formidabili formazioni a marchio Ignis o Forst che assieme a noi hanno decretato per anni il dominio del basket italiano in Europa.
Morse,Ossola,Zanatta,Marzorati,Della Fiori,Recalcati tanto per ricordarne alcuni,le telecronache del mitico Aldo Giordani ed un basket nel quale il centro era ancora pivot….
Che brividi che ricordi .. Flaborea Bisson Raga .. Merlati De Dimone Lienhard !!! E l’atmosfera del Palalido con Bogoncelli seduto in alto di fronte alle panchine .. vabbè meglio che mi desti va !!! Un saluto