Virtus-Olimpia Milano | Le pagelle di ROM: non basta Ricci, male la regia

Le pagelle dei biancorossi nel derby d’Italia, valido per la 22.a giornata di LBA

Olimpia Milano ko con la Virtus Bologna, queste le pagelle di RealOlimpiaMilano a firma Fabio Cavagnera.

Mannion 5 – Segna una tripla, ma è in costante difficoltà, nei minuti in cui è in campo.

Youssef ne

Tonut 5.5 – Buone giocate difensive, poi nel quarto periodo viene superato dal talento di Edwards.

Bolmaro 5.5 – L’avvio è buono, soprattutto in attacco, poi si innervosisce, ha problemi di falli e non riesce ad incidere nella ripresa.

Brooks 6.5 – Primo tempo di grande difficoltà, non trovando il canestro e subendo dietro. Si riscatta con una grande ripresa, quando è il giocatore su cui si appoggia Milano per provare la rimonta, chiudendo a quota 21.

LeDay 5.5 – Subisce tanti falli, fa dei buoni canestri nel primo tempo. Nella ripresa ha problemi di falli e si fa vedere poco, perdendo una palla pesantissima sul -1. Da cui parte il parziale Virtus decisivo.

Guduric 6 – In attacco gioca un’ottima gara (13 con 5/6 dal campo), serve anche 4 assist, però dietro è molto in difficoltà, commettendo un paio di ingenuità nel quarto periodo.

Diop ne

Shields 5.5 – Segna il primo canestro, qualche buon recupero nella ripresa, però non è mai centrale nel match. Esce nel quarto periodo per un problema fisico.

Nebo 5 – Troppo poco coinvolto in attacco, commette anche numerosi errori ai liberi.

Coach Poeta 5 – Sempre ad inseguire, subisce una Virtus praticamente senza playmaker, non riuscendo a gestire il ritmo. Poco coinvolto Nebo, troppi cambi difensivi con il centro coinvolto, lasciando scoperta l’area. Pagata un po’ la stanchezza di giocare dopo meno di 48 ore dalla gara col Maccabi.

RETROSCENA: Ecco perché Alec Peters ha scelto Olimpia Milano

Perché Alec Peters ha scelto Olimpia Milano? Secondo l’analisi di Giannis Fileris su SPORT24, la separazione dall’Olympiacos arriva al termine di una collaborazione ideale, ma anche di un ciclo ormai compiuto. Ecco perché Alec Peters ha scelto Olimpia Milano Peters lascia il Pireo a 31 anni, dopo aver vinto tutto: EuroLeague, campionati greci, Coppe di…

Valerio Bianchini: Saranno le teste dei giocatori a decidere

Valerio Bianchini firma sulla Gazzetta dello Sport l’editoriale dal titolo: «Lo Scudetto del basket si vincerà con la testa». Leggiamo: «Come è possibile che una squadra arrendevole come la Reyer del Forum, trovasse al Taliercio quella irresistibile energia? Come è possibile che Milano smarrisse la sua difesa affidandosi all’improvvisazione dei suoi alterni attacchi? I tarli…

2 thoughts on “Virtus-Olimpia Milano | Le pagelle di ROM: non basta Ricci, male la regia

  1. Ecco
    NEBO fa cambio sistematico, lo metta a fare il.play

    Poessina scarsone da A2 !!!

    Tu e l’incapace che ti ha messo li non avete capito che non è Hines

    VATTENE!!

  2. Mannion ha dato la miglior risposta a chi si chiede perché egli sia fuori dalle rotazioni……Bolmaro ci mette poco ad andare fuori giri, in questo aspetto deve migliorare, perfetto Maggi su LeDay, Shields croce e delizia oggi più croce, posterizzato ferocemente da Diarra, è letteralmente sparito prima, e infortunato poi…..alé!

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano post Virtus | Hanno altro atletismo. E su Quinn Ellis è ora di chiedersi se vada tutto bene?

Il commento del giorno dopo: Olimpia Milano ko con la Virtus Bologna. Che ha altro atletismo
Olimpia Milano post Virtus

Iscriviti