Nathan Sestina torna a disposizione: due mesi per lasciare il segno in Olimpia Milano

Due mesi per provare a lasciare il segno in Olimpia Milano. È questa la missione di Nathan Sestina: la storia

Due mesi per provare a lasciare il segno in Olimpia Milano. È questa la missione di Nathan Sestina, che questa sera torna ufficialmente a disposizione nel roster di Peppe Poeta.

Nathan Sestina tra speranze e calvario

Nathan Sestina è un giocatore di Olimpia Milano dallo scorso 20 ottobre. Classe 1997, prodotto di St. Mary’s, ala di 205 centimetri con mano educata dall’arco, è arrivato dal Valencia quando ormai era sfumata definitivamente la pista che portava a Vlatko Cancar.

L’operazione legata allo sloveno si è rivelata un autentico flop della gestione Messina. Fortemente voluto in estate, fermato dai problemi fisici dopo aver rinunciato tra le polemiche anche alla nazionale slovena, Cancar non è mai stato realmente a disposizione del club biancorosso, fino alla scelta dell’intervento e alla successiva rescissione.

Il suo profilo avrebbe garantito ben altro impatto al roster milanese: fisicità, esperienza, generosità e presenza anche all’interno dello spogliatoio. Per questo l’arrivo di Sestina aveva sorpreso, soprattutto per le caratteristiche molto diverse e per un curriculum non lineare: molto bene al Türk Telekom, male al Fenerbahce, ai margini al Valencia.

E infatti il suo rendimento in biancorosso non aveva convinto subito. Tesserato solo in EuroLeague, aveva aperto con uno 0/5 da tre proprio contro il Valencia, poi 0/2 con il Barcellona e 0/1 con il Paris, pur viaggiando a 4.2 punti di media in 12 minuti. Dopo il passaggio a vuoto contro l’Efes e lo 0/2 iniziale con l’ASVEL, era finalmente arrivata la prima tripla. Dopo 10 errate. Ma proprio quel canestro si sarebbe rivelato fatale.

Subito dopo, infatti, era emerso il problema al gomito, con la necessità di un intervento chirurgico al tricipite destro. Era l’inizio di novembre: si parlava di almeno tre mesi di stop, alla fine sono stati quattro.

«Sono un energy guy», «Sono venuto qui per aiutare l’Olimpia Milano a vincere il più possibile», aveva detto Nathan Sestina al suo arrivo. Finora ha potuto farlo soltanto dalla tribuna, con partecipazione e presenza costante. Adesso, però, è il momento del campo.

Difficile immaginare un impatto in campionato, ma questi due mesi possono ancora offrirgli l’occasione di lasciare una traccia. Anche perché le residue speranze di qualificazione ai playoff rischiano di spegnersi presto. Intanto Peppe Poeta ritrova un’opzione in più nel ruolo di ala grande, dove Pippo Ricci è stato spesso sovraccaricato anche in Serie A. Per il resto, adesso, tocca a Nathan.

3 thoughts on “Nathan Sestina torna a disposizione: due mesi per lasciare il segno in Olimpia Milano

  1. Nel breve periodo in cui ha giocato, egli è venuto meno a quello che doveva essere la sua peculiarità: aprire le difese col suo tiro da3 (non pervenuto), però ho apprezzato l’impegno e il mettere il suo corpaccione nel pitturato……un po poco? Si, decisamente, può migliorare……

    1. Breve…brevissimo direi, 5 partite compresa quella dell’infortunio. Direi che è impossibile qualsiasi giudizio.

      1. Se il buongiorno si vede dal mattino…per mettere una tripla ci ha messo un secolo…un altro dei tanti acquisti no-sense del tuo pastore.

Comments are closed.

Next Post

Olimpia Milano-Maccabi Tel Aviv, sfida da play-in dopo 15 giorni di stop per gli israeliani

Per la squadra di Peppe Poeta è una gara pesante nella corsa al play-in contro un’avversaria reduce da nove vittorie di fila in tutte le competizioni
Olimpia Milano-Maccabi

Iscriviti