
Nella giornata di ieri, su vari media, è circolata la voce di una trattativa avviata tra Olimpia Milano e Jason Burnell. In serata, sul nostro canale YouTube, abbiamo commentato la notizia.
Jason Burnell-Olimpia Milano, cosa c’è di vero?
Jason Burnell sta vivendo un’altra stagione importante con la Pallacanestro Brescia. Attualmente viaggia a 12.7 punti di media con 6.8 rimbalzi e 3.3 assist.
Portato in Italia da Cantù, passato per la Dinamo Sassari dove è diventato un fedelissimo di Gianmarco Pozzecco, Burnell è un’ala di 201 centimetri classe 1997, molto moderna, visto che può ricoprire entrambi i ruoli.
E a Brescia, dove nella passata stagione ha giocato la finale Scudetto, ha fatto un salto ulteriore con Peppe Poeta, diventando un elemento in grado di attirare le mire di club di EuroLeague, come il Maccabi Tel Aviv.
Ovvia quindi l’importanza del rapporto tra coach e giocatore, come le volontà stesse di Jason Burnell di misurarsi in Europa nella prossima stagione. Ma ad oggi il nome non è d’attualità per il mercato biancorosso, concentrato su due aspetti: un play straniero e la costruzione del roster italiani.
Anche perché le strategie di Peppe Poeta sono differenti da quelle del passato, con un roster che si vorrebbe ridotto a 14 giocatori al massimo, quindi 8 stranieri. C’è spazio in tutto questo per Jason Burnell?
La pista non è da escludere, ma non è prioritaria. Eventuali incastri potrebbero aprire uno spiraglio, che al momento è difficile immaginare. Per quanto Peppe Poeta voglia anche un gruppo con stranieri “affamati” in Italia. E Jason Burnell, indubbiamente, lo è.

Gli altri heyes – Davies e noi burnell con i calzoncini tirati su , è questa l’olimpia che volete , è questo il livello ?
Se partiamo l’anno prossimo con 14 giocatori con questa EL la stagione è già finita in partenza. Il roster per affrontare la stagione con possibilità di arrivare in fondo nelle competizioni deve essere almeno di 18 giocatori 10+ 8 con almeno 6 giocatori italiani in grado di giocare in EL e di essere protagonisti in LBA
Se il coach non si ritiene in grado di gestire un roster di questo livello non è un coach da squadra di EL
Burnell va benissimo in LBA, ma non è “cavallo” da Euroleague, o, se lo fosse per noi, definirebbe le “ambizioni” di Olimpia Milano nella futura Euroleague (le stesse medesime attuali)