
Andrew Goudelock, il volto dello Scudetto 2018 di Olimpia Milano, riparte da Cipro. La guardia statunitense, che in biancorosso lasciò un segno profondo anche con la celebre stoppata finale su Sutton in gara-5 della finale con Trento, ha firmato con l’Apoel Nicosia dopo l’uscita dal Kolossos Rodi. Il trasferimento risulta nelle transazioni internazionali del 25 febbraio 2026, mentre il club cipriota lo ha presentato come un rinforzo di esperienza e talento offensivo maturato anche in EuroLeague.
Andrew Goudelock, cosa è successo
Il punto centrale, però, è capire perché Goudelock sia stato fermato in Grecia. Secondo quanto riportato a fine dicembre da Eurohoops, sulla base di informazioni pubblicate dal sito greco Iefimerida, l’ex esterno di Milano era stato arrestato dopo il ritrovamento di una quantità di hashish in suo possesso. Altre ricostruzioni circolate in seguito, riprese anche in Italia, parlano di un pacco proveniente dagli Stati Uniti contenente circa 250 grammi di hashish, elemento che avrebbe aggravato la sua posizione e portato all’intervento delle autorità greche. Dopo il fermo, Goudelock era stato comunque rilasciato su cauzione, ma la vicenda ha avuto un peso evidente sul suo futuro sportivo.
Da lì in avanti il Kolossos Rodi ha scelto di chiudere il rapporto, aprendo di fatto alla soluzione cipriota. Per l’ex Olimpia Milano, oggi 37enne, si tratta quindi di una ripartenza in un contesto meno esposto, ma comunque utile per restare sul parquet dopo una stagione che, fino alla rottura con il club greco, lo vedeva ancora produttivo in campionato. Per Milano resta soprattutto il ricordo del giocatore decisivo nei playoff del 2018, simbolo di una squadra che tornò a vincere lo scudetto e di una giocata, “The Block”, che il club biancorosso continua ancora oggi a celebrare come uno dei momenti iconici della propria storia recente.
