Gianni Petrucci snobba l’Olimpia Milano. Il presidente FIP ora pensa solo a Milan e Inter

Le parole di Gianni Petrucci rendono inevitabile una certa riflessione

Gianni Petrucci

Gianni Petrucci invoca Milan e Inter e dimentica l’Olimpia Milano e il Gruppo Armani. Semplice propaganda, o la FIP spinge per una nuova realtà cittadina? Il dubbio francamente viene dopo le parole di ieri del presidente federale.

«Questo porterà entusiasmo con due squadre come Roma e Milano che avranno la sigla NBA, continuando comunque a giocare nel campionato italiano e mettendo a disposizione i loro giocatori nelle finestre per la nazionale, che è un grosso passo in avanti. Per cui io personalmente tifo per questa realtà» le sue parole di ieri riportate dall’Ansa.

«Questo l’ho letto. Io però dico che anche l’Inter è interessata. Peraltro il Milan è stato presente a Londra con Cardinale e anche con Ibrahimovic. Quindi questa è una realtà. So benissimo che c’è scetticismo. Rimanga scettico chi vuole esserlo».

Scetticismo o meno, forse Gianni Petrucci dimentica che da quasi due decenni a Milano c’è la più importante proprietà del basket italiano, il Gruppo Armani. Prima di Milan e Inter, prima di Gerry Cardinale che peraltro è contestato dalla sua tifoseria da anni, bisognerebbe ricordarsi di questo, invece che riaccendere la memoria ogni volta che ci sono le finestre delle nazionali…

2 thoughts on “Gianni Petrucci snobba l’Olimpia Milano. Il presidente FIP ora pensa solo a Milan e Inter

  1. Il parassita non perde mai occasione di ribadire il suo ruolo di sciagura del basket italico, di cui a lui in realtà non frega nulla. È entusiasta del progetto NBA solo perché, a differenza di el, ancora non devono averlo battezzato per la nullità che è e gli danno credito. Quando si renderà conto che alla NBA dei campionati nazionali e delle sue finestre non frega parimenti nulla, il danno sarà fatto ma lui avrà nutrito il suo ego.

  2. Petrucci aveva minacciato le squadre italiana di Euroleague ed Eurocup di escluderle dal campionato nazionale nel caso in cui si rifiutassero di passare alla neonata Champions League by FIBA. Pertrucci provò a far fuori l’Olimpia Milano ma si prese un due di picche non avendo sufficiente potere per farlo.

    Petrucci s’infuriò più volte perchè l’Olimpia si rifiutò di prestare giocatori alle nazionale durante le finestre intrastagionali appositamente create da FIBA per dare addosso all’Eurolega. Anche in quel caso Petrucci uscì scornato.

    Ora NBA e FIBA propongono NBA Europe per affossare Euroleague. Ma sulle convocazioni in nazionale serve par condicio.
    Come mai Petrucci non ha detto niente se il Gallinari di turno o Fontecchio non potevano nel caso di Danilo e non possono partecipare ai raduni della nazionale?

    O tutti i giocatori NBA hanno l’obbligo, salvo infortuni, di andare in nazionale, o liberi tutti, che siano di Eurolega o NBA Europe o NBA a stelle e striscie,

    Petrucci ha preso troppe tranvate sui denti dall’Olimpia per restare neutro come il suo ruolo istituzionale richiederebbe, e basterbbe questo per chiedere le dimissioni immediate di questo coccodrillo.

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