
Walter Fuochi su Repubblica-Bologna presenta il match tra Virtus Bologna e Real Madrid con anche qualche riga di mercato dedicata ad Olimpia Milano.
Mercato Olimpia Milano su Repubblica-Bologna
Leggiamo: «Ivanovic va a Madrid a vedere che aria tira, non ha urgenze di classifica e conta su forze ridotte. Gli mancano Hackett e Pajola, che hanno tempo per guarire e intanto meditare: il veterano in bilico fra ritirata e altre battaglie, il capitano assediato dagli echi di radiomercato su futuri approdi milanesi (benché lo stesso Reai resti vigile su un’intesa gradita a entrambi)».
Dunque, nessun riferimento al Maccabi per il capitano bianconero, dato ancora possibile in biancorosso: «Detto che a Milano sta saltando il gran ritorno di Melli, pronto a rinnovare per due anni al Fener, e sta decollando il volo di Ellis verso la Ncaa, intrecciare basket giocato e parlato è ormai pane quotidiano. Tanto più a Bologna, con un tecnico e sei giocatori in scadenza. Più Niang affacciato alla finestra Nba. Ammiratissimo, l’ultima a Livorno».

Gli articoli di mercato sono divertenti perchè tutti scrivono di tutto senza poi dover rendere conto di nulla.
Spesso e volentieri a Milano sono arrivati giocatori di cui non si era minimamente parlato sui giornali, a dimostrazione di come le voci spesso vengono messe in giro da agenti per alzare l’interesse ed il valore dei propri giocatori ma poi di concreto ci sia ben poco.
Comunque… se Ellis partisse (probabile) e Mannion non venisse rinnovato (probabile) diventerebbe necessario l’acquisto di un play italiano spendibile in EL e quindi o Pajola o Thompson. Flaccadori non ricordo se ha ancora contratto o va pure lui in scadenza, ma conto che sia confermato.
Tonut penso venga rinnovato.
Ricci ci sarà ancora.
Diop presumo non venga rinnovato dato il suo essere soggetto a frequnti infortuni e quindi diventa necessario l’acquisto di un centro italiano spendibile in EL e direi che Diof sarebbe il top in tal senso.
Quindi:
X (Pajola? Thompson?)- Flaccadori
Tonut
Ricci
X (Diouf?)
Bisogna prendere ancora almeno un italiano, a me non dispiacerebbe Petruccelli anche se ha caratteristiche simili a Tonut.
Ma, fatemi capire: Ellis andrebbe in NCAA a 23 anni! (cioè, quando normalmente un ragazzo se ne esce), e ci andrebbe sostanzialmente per soldi, un fuori corso “De Lux”…….cose mai viste
Trovami ai tempi di oggi uno che rifiuterebbe un offerta del genere.
Ellis andrebbe in NCAA non solo a 23 anni ma anche fuoricorso, per mettersi in luce in ottica NBA. Quale giocatore al mondo ha per sogno quello di giocare in LBA, se gli si prospetta qualcosa di più ambizioso e remunerativo?
Cose mai viste? Ma neanche un rimbambito privilegia la LBA. Tanto più che Ellis è inglese, non è un panda by Petrucci.
Eh Fab, purtroppo la NCAA ha perso quei connotati di basket universitario che fungeva da fucina di giovani talenti e vietava la circolazione di denaro, son cambiate le regole con introduzione del NIL e ora i inseriscono a pieno titolo nel mercato cestistico tra NBA ed EL, temo che sarà sempre più difficile trattenere in Europa giovani talenti… non mi stupirei se la NBA prossimamente cercasse di limitarli in qualche modo, perchè per molti giocatori draftati diventa conveniente rimanere in NCAA per guadagnare nel breve grosse cifre…
Ellis? Ne abbiam goduto per un anno, vediamo di guadagnarci economicamente dalla cessione (magari strappando anche un’opzione in caso di futuro ritorno in Europa), ormai funziona così 🙁
La situazione è in continua evoluzione, per l’Europa temo che sarà un’evoluzione in peggio.
Bene, mi sembrava curioso il fatto in se, dopodiché per Ellis non mi straccerei le vesti, anzi, non me le straccerò, ha trovato molto spazio non perché sia un fenomeno, ma perché circondato dal “nulla”; a noi serve un ottimo play + Bolmaro + Flaccadori
Il plus per Ellis è rappresentato dall’essere considerato italiano…
Cento volte meglio Ellis di Bolmaro che non è un play (a proposito in che ruolo gioca?).