
In queste ore si parla tanto del futuro di Gerry Cardinale, numero uno del Milan con il fondo d’investimento RedBird, nel mondo del basket per il progetto NBA Europe. Nascerà un AC Milan Basket o sarà ingresso in Olimpia Milano?
NBA Europe e Milano sul Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport
Ieri il nostro articolo, una semplice analisi su un video prodotto dall’avvocato Felice Raimondo su YouTube, è stato commentato molto sui social e ripreso da MilanNews, in data odierna ne parlano Giuseppe Sciascia sul Corriere della Sera e Valerio Bianchini sulla Gazzetta dello Sport.
Giuseppe Sciascia fa notare che la tassa d’ingresso per NBA Europe, tra i 250 e i 500 milioni di dollari (ma si parla anche di cifre superiori all’estero, ndr), sarebbero praticabile solo per le big del calcio, visto che Olimpia Milano ha un budget da 40 milioni di euro attualmente.
Gerry Cardinale, coinvolto anche nel progetto di una franchigia NBA a Las Vegas, diventa così interlocutore naturale, esattamente come Ettore Messina, che in NBA ha lavorato con Lakers e Spurs.
«Ma ad oggi non ci sono riscontri ufficiali di una possibile cessione del club da parte del gruppo Armani» scrive il quotidiano, che ritiene «non esplorato» lo scenario di una partership con Cardinale, per quanto «plausibile». L’alternativa, come noto, per RedBird sarebbe la creazione di un AC Milan Basket.
Qui, una nostra piccola aggiunta. E’ vero, l’accordo NBA-FIBA presuppone la difesa dei campionati domestici, quindi una nuova franchigia dovrebbe avere anche un posto in LBA. Ma è da escludere che la FIP faccia pressioni per un’aggiunta straordinaria al campionato?
Andando avanti, arriviamo alla rosea. Qui Valerio Bianchini vede in Milano la miccia anche per Roma: «Ora il traino di Milano sembra prendere ancora corpo anche nel basket che si affaccia a una futura era che si chiamerà Nba Europe, la nuova lega professionistica con Milano e Roma come sedi volute dai vertici».

Pussa via …sciò sciò..
Per l’acquisto di Olimpia Milano si parla di una cifra tra i 100 e i 150M di Euro. Chi potrebbe mai investirli per cimentarsi in una realtà in perdita come l’Eurolega?
A Cardinale conviene rilevare l’Olimpia, che garantisce storia, tradizione, palmares e organizzazione di tipo NBA grazie a Ettore Messina, di cui sono detrattore per il doppio ruolo e il coaching in fase calante, ma per l’organizzazione NBA style gli va dato merito, essendo l’unica cosa che ha imparato oltre oceano da Pop, non certo i risultati sportivi.
Quanto a un Milan Basket piuttosto che inter baloncesto partendo da zero, volendo raggiungere un target da Eurolega o NBA Europe, costerebbe quanto acquistare la società Olimpia fatta e finita e non avrebbe molto senso. Perchè servono dirigenza, staff e giocatori di livello e convincere tutti del progetto.
Sarebbe la volta buona che smetterei di seguire l’Olimpia, dopo una vita. Poi, ovvio, da capire per uno che esce quanti ne entrano…ma, come si diceva una volta e su temi un pò più seri, “not in my name”…
YANKEE GO HOM
@Bravo Max