Hapoel Tel Aviv-Olimpia Milano: il tabellino di una sconfitta con rimpianti

kevinmartorano 7

Il tabellino del ko di Olimpia Milano sul campo dell’Hapoel Tel Aviv

HAPOEL TEL AVIV – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 92-86.

(29-19, 20-28, 24-17, 19-22).

(29-19, 49-47, 73-64, 92-86).

Hapoel Tel Aviv: Motley 2, Jones 6, Blakeney 8, Bryant 25 (8 ast), Timor n.e, Edwards, Malcolm 10, Odiase 3, Micic 18 (9 reb), Wainright 2, Oturu 16, Madar n.e. Coach Itoudis.

Olimpia Milano: Ellis 6 (10 ast), Ceccato n.e, Bolmaro 13, Brooks , LeDay 22, Ricci 2, Guduric 4, Shields 6, Nebo 18, Dunston 1. Coach Poeta.

Note: 62.8-51.3 % tiri da due punti, 41.2-31.0 % tiri da tre punti, 89.5-70.4 % tiri liberi, 32-36 rimbalzi, 16-25 assist, 11-10 palle perse, 5-4 palle recuperate.

La cronaca del match

7 thoughts on “Hapoel Tel Aviv-Olimpia Milano: il tabellino di una sconfitta con rimpianti

  1. Dispiace lo stesso, anche se non è che ci credessi poi tanto.
    Poi ho visto giocare Bryant, ed era chiaro che non ci sarebbe stato niente da fare.
    Dispiace certamente, ma era inevitabile, purtroppo.

    Poi si possono dire tante cose, che giocare con due portatori di palla – Guduric e Bolmaro – invece che con un play, non giova a una squadra da 30M e qualche ambizione.
    30M buttati purtroppo e una squadra fatta male.

    E un allenatore non altezza, anche e forse soprattutto come certifica il bacio della morte di Petrucci, l’affossatore del basket italiano.

    Pazienza. Quarto anno senza EL.
    Speriamo che l’anno prossimo cambi tanto.

  2. Ok la solita menata dei 30k e del fallimento di Brown però qualche soluzione poteva arrivare utilizzando Mannion che una pippona non è di certo. Invece si sta insistendo con Guduric “play principale” come ha spiegato Poeta e facendo ruotare i soliti 8 in campionato in coppa e in Europa. Così a maggio rischiamo di uscire dai playoff al primo turno. E sarà sempre colpa delle scelte del Pobo.

    1. Mi permetti, @Passion, Mannion È un pippone (da salutate il prima possibile….lo so, non succederà)

      La situazione in società in termini di orizzonti nella costruzione di un roster competitivo e di scouting è, allo stato e da molti anni a questa parte, drammatica (da relativizzare nel campo sportivo, non in assoluto, ma di questo qui si parla)

    2. Mannion non è un pippone, molto peggio. Ha fallito ovunque è andato tranne a Varese perché è quello il suo livello.

    3. ….facendo ruotare i soliti 8 in campionato, in Coppa e in Europa…mi ricorda qualcuno…lo scorso anno, siamo scoppiati a marzo…

  3. Si, temo che le rotazioni ristrette rischino la figuraccia ai playoff. 4 anno con squadra costruita male, in modo evidente (1 point gard e 1 lungo di talento e fisicità, comunque non i due scelti ad inizio anno, anche fossero stati bene. Poi rinnovare gli italiani, Mannion e Ellis a parte gli altri sono tutti da cambiare, Virtus docet. Per l’allenatore, mi rosica vedere Trinchieri senza panchina…

    1. Quale Mannion a parte ? È il primo che devono cacciare . Un giocatore sopravvalutato che ovunque è andato ha fallito. Chiedere a Bologna e Baskonia. L’unico posto dove ha fatto bene è a Varese squadra scarsa che giocava per lui. Quello è il suo livello.

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